Cetona: viaggio fra storia e mito con Le Notti dell’Archeologia

Giornata culturale fra storia e mito a Cetona in occasione de Le Notti dell’Archeologia promosse dalla Regione Toscana. Sabato 28 luglio, a partire dalle ore 10.30, il Parco archeologico naturalistico di Belverde ospiterà una giornata sul tema “Cetona – Camelot e ritorno” con approfondimenti storici e momenti ludico-didattici rivolti ad adulti e bambini. L’iniziativa è organizzata da Comune di Cetona, Museo civico per la Preistoria del Monte Cetona, Università di Siena – CRISP, Centro di ricerca interuniversitario studio e valorizzazione delle culture, tecnologie e paesaggi preistorici, Cooperativa Il Labirinto e Unione dei Comuni della Valdichiana senese con il sostegno della Regione Toscana. La giornata cetonese si aprirà alle ore 10.45 con l’approfondimento intitolato “Come si costruiva una spada nell’Età del Bronzo? E come si usava?” in compagnia di storici e docenti universitari, mentre alle ore 11.45 sarà la volta di “Elsa e Foderi”, laboratorio didattico per bambini da 6 a 12 anni curato dalla Cooperativa Il Labirinto, su prenotazione. L’appuntamento riprenderà, poi, nel pomeriggio, alle ore 17.30, con “La deposizione rituale delle spade dell’Età del Bronzo nell’Italia centrale tra archeologia ed echi eroici: racconto a più voci” che vedrà gli interventi di Maria Teresa Cuda, direttrice del Museo civico per la Preistoria del Monte Cetona; Nicoletta Volante, del Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali dell’Università degli Studi di Siena; Maria Cristina De Angelis per la testimonianza sulle spade ritrovate nella zona del Lago Trasimeno; Fabrizio Carponi per “La spada del guerriero” di Monte Santa Giulia a Monchio di Palagano, in provincia di Modena, e Andrea Conti per la storia e la leggenda legata alla spada nella roccia conservata nell’eremo di Montesiepi, vicino all’abbazia di San Galgano.