Chianciano: assessore Rocchi, “sulla riapertura del viadotto della Ribussolaia siamo in attesa che la provincia ci comunichi il cronoprogramma anche per minimizzare i disagi”

L’assessore di Chianciano Damiano Rocchi ha informato che “ sul Viadotto delle Ribussolaie, oltre i monitoraggi già attivi da quasi 3 anni e che non saranno interrotti, dovranno essere eseguite alcune prove di funzionalità tra le quali sicuramente alcune indagini geologico-geotecniche utili per valutare le interazioni tra fondazioni dei piloni e terreni sottostanti ed anche una prova di carico necessaria principalmente per comprendere se le attuali 44t possono essere mantenute o se deve essere diminuito il valore di massa a pieno carico in transito. Altri monitoraggi saranno quelli finalizzati allo stato di funzionalità e manutentivo generale e locale, e quindi utili a definire entità e tipologia degli interventi di ripristino degli elementi strutturali parzialmente ammalorati. Relativamente alle tempistiche siamo in attesa che la Provincia ci comunichi il cronoprogramma, il quale dovrà essere tale da ottimizzare i tempi di svolgimento di tali prove e redazione dei risultati delle stesse ma al contempo minimizzare i disagi conseguenti alla chiusura. Come ho già avuto modo di dire, avremmo senz’altro preferito che tale infrastruttura non presentasse elementi di criticità in quanto è certo che la chiusura temporanea del viadotto per l’esecuzione delle prove, creerà qualche disagio, ma l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana rappresentano senz’altro motivazioni di gran lunga più importanti di qualsiasi disagio in termini di viabilità”.