Chianciano: domenica 17 marzo presentazione del libro “Tornare a casa” testimonianze di donne dal laboratorio di scrittura di Astrolabio – Associazione culturale Sinalunga. Sarà presente Rita Biancalani

In occasione della Festa della Donna, da tempo, durante il mese di marzo si svolgono diverse iniziative promosse dai singoli Comuni e all’interno del Centro Pari Opportunità dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese. Il prossimo appuntamento a Chianciano Terme è la presentazione di libro “Tornare a casa”, un lavoro di sintesi al termine del laboratorio di scrittura che si è svolto nel 2015, dove sono raccolte otto testimonianze di donne che hanno partecipato agli incontri promossi dall’Associazione culturale Astrolabio di Sinalunga (Siena) e realizzati in collaborazione con Maria Ester Mastrogiovanni e Rita Biancalani. Il libro sarà presentato domenica 17 marzo  alle ore 17.00 presso Villa Simoneschi (Viale Dante) a Chianciano Terme alla presenza di Rita Biancalani, che dal 2005 conduce laboratori di scrittura, prevalentemente con gruppi di donne. A leggere alcuni brani del libro saranno Anna Ianunzio e Joelle Rampacci, accompagnate al pianoforte da Elisa Marroni. Sarà presente anche l’Assessore alla cultura del Comune di Chianciano Terme, Danila Piccinelli. “Nei vari scritti percepiamo il piacere di ricordare, di riflettere, di descrivere, anche quando a volte i ricordi sono dolorosi – afferma Maria Ester Mastrogiovanni nella prefazione del volume, e prosegue, in merito ai vari elaborati – ognuna con la propria voce, ora più sicura e fluida, ora meno, in tutte [le storie narrate dalle donne] si può cogliere il suono della vita”.Scrivere è tornare a casa è la citazione, tratta da Corpo Celeste di Anna Maria Ortente, che Rita Biancalani ricorda nella prefazione del libro, che è stato intitolato nello stesso modo, ed aggiunge: “[…] scrivere è cercare la calma, e qualche volta trovarla […] il più piccolo atto di giustizia vale tutto il libro […]. Credo che allora questo libro possa aver stabilito un connubio felice, ed essere perciò considerato un piccolo-grande atto di pace”, conclude Biancalani.