Chianciano: elezioni amministrative; il Partito comunista candida a sindaco Nicola Bettollini

Il Partito Comunista di Chianciano ha deciso di presentarsi alle prossime elezioni comunali  candidando a sindaco Nicola Bettollini ,Segretario della Sezione Valdichiana Senese. Da oggi il partito comunista ha anche cominciato  la raccolta di firme e continuerà a farlo ogni mercoledì durante il mercato di Chianciano. A Chianciano è la terza lista che si presenta dopo quella uscente di “Puntoeacapo” che fa capo al sindaco Andrea Marchetti e a quella civica di centrosinistra “Insieme per Chianciano” che ha candidato sindaco Paolo Piccinelli. Il partito comunista della Valdichiana senese inoltre ha già presentato propri candidati  a Montepulciano e a Sinalunga . “Lotteremo per diffondere il nostro pensiero – ha detto Nicola Bettollini -e per costruire il Partito. Ci riusciremo, non ci riusciremo? Ci proveremo senza avere un domani, perché ricordatevi, oggi siamo sfruttati, domani saremo schiacciati, solo con la lotta possiamo alzare la testa”.Secondo il candidato sindaco del Partito Comunista “il termalismo di Chianciano con i suoi 2 milioni di presenze e con i suoi 5000 posti di lavoro, oltre l’indotto è ridotto in un cimitero urbano con alberghi chiusi e scritte vendesi, vendesi, vendesi, affittasi, affittasi, affittasi. Lavoreremo per un ritorno alla cura idropinica vero volano della città, certamente non da soli ma di comune accordo con tutte le altre realtà termali della regione, perché la lotta non si fa da soli. Chiederemo anche a livello nazionale un intervento sulla questione, avendo anche un Partito presente che ci aiuterà in ogni forma ed in ogni dove.  Curarsi è un diritto, la politica deve renderlo pratico per tutti. Vedere chiudere centinaia di aziende (hotel, bar, negozi) ove le famiglie hanno speso sangue e sudore è mortificante. Migliaia di lavoratori hanno perso il proprio posto di lavoro, avevano creato un sogno con la loro forza, con la loro professionalità, amavano il loro paese, ogni singolo centimetro, si battevano per difenderlo, credevano nel loro territorio ma la cosa esaltante è che tutti (chi più chi meno), lottavano per Chianciano, ognuno la sentiva propria; chi lavorava era al centro, sia il lavoratore sia la piccola azienda. Adesso si vede solo sfiducia, depressione e scoramento”. Nicola Bettollini ha quindi annunciato “una rivoluzione delle coscienze, ce la possiamo fare ad invertire la rotta, nulla è irreversibile. Istituiremo una lotta contro le case farmaceutiche che tanno hanno spinto fino a relegare l’acqua termale per curare i fegatosi in un angolo”.“