Chianciano: forse è stato il surriscaldamento di uno strumento per tosare i cani a provocare una serie di danni in un negozio di caccia e pesca.

di Massimo Cherubini (da La Nazione dell’11 luglio)

Attimi di paura, preoccupazione,per il denso fumo nero che fuoriesce dai locali di un negozio ubicato nel centralissimo viale della Libertà a Chianciano Terme. L’allarme scatta l’altra sera vero le ventidue. Dal negozio “Romolo , pesca, acquario, sport”, esce del fumo denso. Viene dato l’allarme, sul posto arrivano i vigili del fuoco di Montepulciano che procedono all’intervento. Non ci sono fiamme ma tanto fumo che induce i vigili ad infrangere un vetro per consentire la fuoriuscita del fumo. Per precauzione entrano in azione anche gli idranti. Momenti, come detto, che richiamano l’attenzione dei condomini che abitano sopra il negozio. “Abbiamo avvertito un acre odore, aria pesante. Non c’erano -ci dice una signora che abita sopra al negozio dove si è sviluppato il sinistro- fiamme ma tanto fumo. Più per curiosità che per necessità -aggiunge- siamo usciti di casa per portarci davanti al negozio dove c’era già diversa gente. Una quindicina di minuti e siamo tranquillamente rientrati a casa”. Nessuna conseguenza neppure per un’agenzia immobiliare che si trova proprio a fianco del negozio interessato dal fumo. Nessuna conseguenza., ci viene confermato dalla signora che gestisce l’attività. “Siamo stati avvisati di quanto stava accadendo -dice- ma anche rassicurati che non interessava la nostra agenzia. E infatti non abbiamo subito alcun danno”.Dai primi accertamenti eseguiti dai vigili del fuoco pare che tutto sia scaturito da uno strumento, che viene utilizzato per tosare i cani- lasciato sopra ad un sacco di mangime. Forse a causa del surriscaldamento l’apparecchio avrebbe provocato l’esalazione del mangime. Un fatto accidentale che ha, però, prodotto danni di non poco conto. “Sono ancora scioccata -dice la proprietaria- nel vedere le conseguenze legate allo svilupparsi del fumo.” C’è da pulire tutto, da asciugare l’acqua utilizzata, per le ovvie operazioni di prevenzione, dai vigili del fuoco”. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della locale stazione per gli accertamenti e le verifiche del caso. Ora i proprietari sono impegnati a sistemare il negozio in tempi brevi -ieri il vetro infranto per agevolare l’uscita del fumo è stato sostituito- per riprendere l’attività. Il modo migliore, l’unico, per poter voltare pagina, archiviare, dopo aver fatto la conta dei danni, la brutta esperienza.