Chianciano : il Comitato delle contrade di Chiusi è Campione d’Italia di Palla al Bracciale al termine di una finale thriller

di Massimo Montebove
Concluse oggi presso lo storico Sferisterio di Chianciano Terme le Finali Nazionali di Palla al Bracciale con la vittoria della squadra capitanata da Massimo Marchettini. Un’intensa giornata di sport e tradizione che ha visto confrontarsi quattro formazioni di altissimo livello: Firenze, Treia e le due compagini di Chiusi. Al termine delle fasi eliminatorie, a conquistare la terza piazza è stata la formazione di Firenze, seguita da Treia al quarto posto, lasciando il palcoscenico della finalissima a uno straordinario derby interamente targato Chiusi, simbolo di un’eccellenza sportiva che conquista con merito assoluto i due gradini più alti d’Italia.
La finale delle ore 15:30 ha messo infatti di fronte ‘Chiusi A’, capitanata da Massimo Marchettini e scesa in campo con Lorenzo Natalì Tanci al retro, Giacomo Ferretti come mediano, Francesco Natalì Tanci nel ruolo di terzino e Alex Papi a disposizione come riserva di lusso, ‘ Chiusi B’, guidata dal capitano Marco Cherubini con Paolo Rettori al retro, Francesco Tistarelli mediano e Simone Ciolfi terzino.
Il regolamento prevedeva una sfida al meglio dei 12 giochi, con vittoria fissata al raggiungimento del settimo game. L’avvio di partita è stato tutto di marca Chiusi B che, con un gioco aggressivo ed efficace, è scattata in avanti portandosi rapidamente sul 5-1. Quando la partita sembrava ormai indirizzata, è arrivata la reazione d’orgoglio e di carattere di Chiusi A: grazie a una rimonta da manuale, la formazione titolare è riuscita a ricucire lo strappo con grande tenacia fino a imporre il 6-6 pari allo scadere del tempo regolamentare.
Trattandosi di parità al termine dei 12 giochi, la sfida è proseguita con due game di spareggio a turni di battuta invertiti. La grandissima equità in campo ha prolungato il pathos: Chiusi B si è aggiudicata il primo turno per 40-30, ricambiata con lo stesso identico punteggio da Chiusi A nel turno successivo. In una situazione di parità assoluta, si è proceduto come da regolamento al conteggio dei singoli punti realizzati nell’arco dell’intero incontro, dove il tabellino ha registrato una simmetria clamorosa fissata sul 27-27.
Rimanendo la parità assoluta, si è disputato un ulteriore overtime di due giochi per decretare l’assegnazione dello scudetto. Al primo turno di battuta Chiusi A ha piazzato l’allungo decisivo, dominando il game per 40-0 grazie a una prestazione scatenata al servizio di Lorenzo Natalì Tanci. Al cambio campo, con Chiusi B alla battuta con Paolo Rettori, la pronta risposta di Francesco Natalì Tanci ha sorpreso Simone Ciolfi per lo 0-15. Un punto che ha fatto calare definitivamente il sipario sulla sfida: garantendosi il vantaggio matematico nella differenza punti totale, Chiusi A si è laureata Campione d’Italia, chiudendo una delle finali più avvincenti ed equilibrate della storia recente della disciplina e incoronando l’intero movimento chiusino sulla vetta del podio nazionale.