Chianciano: installate le gabbie per catturare i piccioni e portarli in centri specializzati. Ai cittadini inoltre è stato vietato alimentarli  e  invitati a provvedere a ripulire e a impedire nidificazioni

Da ieri sono stati adottati dall’Amministrazione Comunale di Chianciano in collaborazione con il Servizio di Polizia Municipale, alcuni interventi tesi a limitare la diffusione dei piccioni nel territorio del Comune  con particolare attenzione al Centro Storico. Interventi che fanno riferimento a moderne tecniche che prevedono la cattura in gabbie appositamente allestite in zone preventivamente indicate e l’allontanamento dei piccioni in centri specializzati in modo da eliminare le problematiche igienico-sanitarie ad essi collegate.Oltre alle misure prese dal Comune per la riduzione dell’incidenza della popolazione di piccioni sul territorio urbanizzato il comune ha fatto presente che saranno indispensabili comportamenti corretti da parte dei cittadini allo scopo di tutelare la salute pubblica, quali ad esempio. Tra questi, come ha informato l’assessore Damiano Rocchi,  è vietato – a chi non specificatamente autorizzato ai soli fini sanitari o scientifici – alimentare i piccioni e di gettare o comunque lasciare sul suolo, sia pubblico sia privato, granaglie, scarti o avanzi alimentari; i proprietari privati e pubblici di edifici nonché gli amministratori condominiali e chiunque, a qualsiasi titolo, vanti diritti reali sugli immobili esposti alla nidificazione e/o allo stazionamento dei piccioni, sono tenuti a provvedere a proprie cura e spese:
1. al risanamento, alla ripulitura ed alla successiva disinfezione dei locali e degli anfratti nei quali i piccioni abbiano nidificato e/o depositato guano;2. a precludere, nei limiti del ragionevole e del possibile, con interventi fissi o amovibili ma comunque appropriati e resistenti, gli accessi attraverso i quali i piccioni possano ivi introdursi;3. a impedire che essi trovino sui terrazzi, davanzali, cornicioni, grondaie, fasce marcapiano e nei cortili occasioni e motivi di sosta abituale e permanente; 4. a mantenere pulite da guano, piume e carogne le zone sottostanti ai cornicioni di fabbricati o strutture interessate dalla presenza di piccioni.