Chianciano: la richiesta di un Ministero del Turismo al centro del congresso della Fiavet che ha scelto come sede la città termale. Il Congresso sul “Il turismo organizzato in Italia: visioni e proposte” si svolgerà il 24, 25 e 26 febbraio. Gli agenti di viaggio formeranno 9 tavoli di lavoro per affrontare 9 temi ‘caldi’ e fondamentali per la competitività del settore turistico italiano a livello nazionale ed internazionale

Di Giulia Benocci

La richiesta di ripristinare il ministero del Turismo sarà al centro del Congresso della Fiavet (Federazione italiana associazioni, imprese, viaggi e turismo) su “Il turismo organizzato in Italia: visioni e proposte” che si svolgerà a Chianciano il 24, 25 e 26 febbraio . La Fiavet è l’associazione di categoria degli agenti di viaggio più antica d’Italia, fu fondata ben 59 anni fa, nel 1961 durante il boom economico post seconda guerra mondiale, per tutelare gli interessi e promuovere iniziative a supporto delle attività delle agenzie.“In un paese che vive di turismo – ha spiegato il sindaco Andrea Marchetti –  avere qui da noi il vertice di chi muove il turismo, è per noi un onore ed è molto importante”.La località è stata scelta grazie al grande lavoro svolto  da Convention & Visitors Bureau Chianciano Terme Val di Chiana che ha promosso la città come meta congressuale, in cui oltre ad essere un’ottima destinazione per svolgere i temi del Convegno, la Presidente Anna Duchini insieme ai collaboratori hanno creato opportunità sia per fare trattamenti e conoscere le Terme, cavallo di battaglia della cittadina, sia per visitare il Museo Etrusco. Durante i tre giorni di congresso i 90-95 operatori del turismo, provenienti dalle 16 federazioni regionali o interregionali in cui è organizzata l’associazione , si confronteranno sul mercato turistico  e sui problemi che il settore sta attraversando. Gli agenti di viaggio saranno divisi i 9 gruppi di lavoro, riguardanti temi molto importanti per il campo turistico: Incoming, Abusivismo, Assicurazioni, Fiscalità, Trasporti, Formazione, Legislazioni regionali, Comunicazione e Turismo scolastico in cui sono necessari momenti di riflessione ed elaborazione di strategie aggiornate per continuare ad essere competitivi sul mercato. “Noi operatori ci siamo trovati a competere con concorrenti più che mai agguerriti. Ci sono ad esempio portali sul web che tutti consultano prima di un viaggio per comodità e facilità di utilizzo – ha dichiarato Pier Carlo Testa, Coordinatore della Conferenza e Presidente di Fiavet Toscana – ; tuttavia va valorizzato il ruolo dell’agente di viaggio, perché si sta trasformando in un consulente ed assistente a 360° per l’utente, anche perché solo un’agenzia di viaggio può offrire al consumatore tutte le garanzie di cui necessita come informazioni dettagliate, assicurazioni, rimborsi. Per cui abbiamo bisogno di strumenti ed un alleggerimento di imposte, soprattutto se vogliamo inquadrare la nostra situazione in un mercato globale”.Tra i problemi principali nel settore turistico, secondo il Presidente di Fiavet Toscana che ha trovato il pieno accordo del sindaco Marchetti, c’è l’assenza di un Ministero apposito del Turismo per cercare di ridare al settore il grande peso che ha in Italia, infatti il suo indotto arriva al 13% del PIL nazionale; per gli esperti però, con i giusti accorgimenti potrebbe arrivare ad avere percentuali molto più alte, aumentando le opportunità di lavoro e di reddito.Un altro problema fondamentale è la mancanza di infrastrutture verso le aree periferiche in modo da poter decentralizzare l’eccesso di flusso turistico solo nelle grandi città culturali e convogliarlo anche nei piccoli borghi. Un Ministero del Turismo potrebbe risolvere i vari problemi a livello centrale e nazionale in modo trasversale, occupandosi dei vari ambiti che direttamente o indirettamente sono legati al turismo.Nella terza giornata di convegno è prevista una conferenza in cui saranno presenti i vertici del settore per condividere con loro le idee e le proposte emerse. Saranno presenti  il Sottosegretario di Stato MIBACT Lorenza Bonaccorsi, il Presidente di ENIT Giorgio Palmucci, il Presidente nazionale di Confcommercio Carlo Sangalli e la Presidentessa di Confcommercio Toscana Anna Lapini.“Alcuni problemi devono essere risolti a livello nazionale, ci vuole una legge che risolva o ripristini quello che è il Ministero del Turismo, per coordinare tutte quelle che sono le eccellenze italiane – ha concluso il primo cittadino – . Da soli si va più veloci, ma insieme si va più lontano. Noi a livello locale lo stiamo già facendo come Valdichiana per vendere il territorio e stiamo cominciando ad avere delle soddisfazioni. Quindi credo che se la stessa cosa fosse fatta anche a livello nazionale contribuirebbe all’aumento del PIL e darebbe un nuovo slancio all’economia e forse potrebbe crescere in maniera significativa”.