Chianciano: oltre 50 persone alla cena degli auguri della Lega ; stamani all’alba 25 di loro partiranno alla volta di Roma per la manifestazione di Salvini. Più che soddisfatto Casucci,”questa è la risposta ai fatti avvenuti a Cetona nell’agosto scorso”

Di Leonardo Mattioli

La Lega c’è a Chianciano come in tutta la Valdichiana e si è fatta sentire ieri sera in un ristorante della cittadina termale dove si sono riuniti per una cena di auguri dirigenti locali, iscritti e simpatizzanti  anche  per prepararsi alla partenza di questa mattina, sabato 8 dicembre, all’alba alla volta di Roma per partecipare alla manifestazione di Matteo Salvini in Piazza del Popolo. In oltre 50 hanno affollato le sale di un ristorante alle porte della cittadina termale; 25 di loro stamani  al casello autostradale di  Querce al Pino  saliranno su un pullman proveniente da  Siena e diretto a Roma insieme ad altri  mezzi.  Alla cena hanno portato il saluto non solo il responsabile del Carroccio per la bassa valdichiana senese Domenico Cappellano ma anche altri responsabili comunali come Elisabetta Valenti e Barbara Doganieri di Sarteano che hanno concretamente organizzato la serata insieme a Stefano Giorni di Sarteano.Poi c’erano anche Angelina Rappuoli consigliera comunale di Sinalunga e Carlo Trioli di San Casciano dei Bagni e tantissimi altri in rappresentanza di Cetona e di Chiusi . Giovani e meno giovani . Tutti motivati da Domenico Cappellano secondo cui “ questa presenza massiccia  testimonia che siamo in tanti a voler cambiare le cose”. Presenza  numerosa che è stata sottolineata con molto favore dal consigliere regionale della Lega Marco Casucci che l’ha definita “un risposta a quanto successo nell’agosto scorso a Cetona quando un gazebo della Lega venne criticato da alcuni esponenti della sinistra locale che lo presero quasi come un affronto. Non si era mai visto, dissero, un gazego della Lega in una terra di sinistra invitandoli a togliere le tende. La Lega c’è –ha aggiunto Casucci – e si fa sentire in questa  terra che è una terra di libertà, una terra cristiana che non sarà mai musulmana”. Casucci ha poi ricordato  alcuni problemi dell’area  portati all’attenzione del consiglio regionale toscano come quello dei dipendenti dell’Autogrill di Montepulciano nonostante “ i tentativi di frenarli da parte del Pd” e ha fatto presente come la mancata fusione tra i comuni di Montepulciano e di Torrita di Siena abbia fatto capire ai “cittadini che il Pd non è più invincibile”. Infine, dopo aver ricordato il grande lavoro che stanno facendo la responsabile regionale e quella provinciale di Siena della Lega Susanna Ceccardi e Tiziana Nisini, Casucci ha ricordati a tutti che il “Carroccio è una grande squadra, una grande famiglia che si prepara a conquistare la Toscana nelle elezioni del 2020”.