Chianciano: Partito Comunista contrario a chiusura centro salute mentale ubicato nell’ex ospedale

Dalla Sezione “J. Gagarin” Chianciano Terme” del Partito Comunista riceviamo e pubblichiamo

“La Sezione “J. Gagarin” – Chianciano Terme del Partito Comunista esprime la sua contrarietà alla chiusura pomeridiana del Centro di Salute Mentale attualmente ubicato nell’ex ospedale di Chianciano Teme. Il Centro è utilizzato da diverse persone per visite, emergenze, somministrazione farmaci ed informazioni varie. Questo centro viene utilizzato da quasi tutta la Valdichiana proprio per la sua posizione baricentrica. La chiusura pomeridiana ed il trasferimento a Torrita di questo importante servizio territoriale creerebbe grossi disagi ai lavoratori ed alle famiglie residenti nell’estremità della provincia, già lontani dal capoluogo come San Casciano Bagni, Cetona, Radicofani, etc…. In questo servizio opera uno staff competente che segue gli utenti, li cura, gli sta vicino. Il servizio pomeridiano viene sfruttato soprattutto dai lavoratori. Nettamente penalizzate sarebbero anche i cittadini con patologie croniche che hanno bisogno di assistenza continua. I comunisti ricordano ai Sindaci della zona che uno dei diritti fondamentale del cittadino è l’ACCESSO ALLE CURE. Pertanto chiediamo l’intervento delle istituzioni affinchè venga ripristinata la riapertura pomeridiana del Centro di Salute Mentale di Chianciano Terme. Inoltre esprimiamo la nostra netta contrarietà al trasferimento del Centro. Infine è nostro auspicio che la sensibilità delle istituzioni locali ripristinino il senso territoriale dei servizi sanitari che ha sempre caratterizzato questa zona ed abbandonano questo scellerato metodo aziendalistico e manageriale con il quale si sta gestendo la Sanità a Siena e nell’area vasta!”