Chianciano: possibile subentro terme di Saturnia  nel capitale di Terme Chianciano; Pd,” insieme per un nuovo inizio. Fondamentale che il Socio pubblico, Terme Immobiliare (di cui la Regione ed il Comune detengono la quasi totalità delle quote), resti nel futuro capitale della Società con una quota non inferiore al 20%, come garanzia per l’intera Comunità”

Il Partito Democratico di Chianciano Terme in merito al possibile subentro di Terme di Saturnia nel capitale di Terme di Chianciano, mediante acquisizione delle quote detenute da Banca MPS, ritiene che “ tale operazione possa rappresentare un’ opportunità per Chianciano Terme e per il territorio, dove sono tutt’ora un volano importante dell’economia. Un’operazione che richiede però, al contempo, particolari attenzioni da parte della Proprietà pubblica (Regione e Comune), poiché- dice una nota del partito democratico – se non gestita e supportata da necessarie garanzie potrebbe invece rappresentare un rischio.  Il Partito Democratico di Chianciano Terme da sempre si è espresso favorevolmente al completamento della fase di privatizzazione ed all’ingresso di nuovi partners, tanto più se del settore, ma è necessario che chi acquisisce la gestione dell’Azienda lo faccia con una visione prospettica e con l’ intenzione di investire in un territorio  che, come quello di Chianciano Terme, basa tutta la propria economia sul turismo e sul termalismo, di cui le Terme ne sono elemento centrale.   La scelta di oggi condizionerà il destino della Società Terme, del Paese e del Territorio per i prossimi anni ed è pertanto necessario che in questa operazione i Soci pubblici – nonché proprietari  – si facciano garanti dell’ interesse generale; non bastano certo le rassicurazioni ottimistiche del Sindaco Marchetti, apprese peraltro tramite un intervista a NTI. Sottolineiamo, anzi, la grave scorrettezza del Sindaco per non aver condiviso nulla del processo in corso, nè con la Città nè con le categorie economiche/produttive e neppure con il Consiglio Comunale (… sarebbe stato un percorso troppo democratico???). Ci conforta di più la consapevolezza che siamo in presenza di una Società esperta nel settore ed il fatto che è un percorso attivato dalla Giunta regionale uscente che la nuova dovrà necessariamente continuare.Consapevoli che si sta giocando una partita storica per Chianciano Terme, il Partito Democratico ritiene fondamentale ed irrinunciabile che la Comunità locale conosca l’idea di sviluppo del possibile acquirente e quindi il piano industriale,  di gestione e  rilancio; un piano  che dovrà tener conto dello sviluppo dell’Azienda nella sua interezza, così che possa continuare ad essere leader nell’offerta termale e di benessere. Nella sostanza conoscere quali investimenti sono previsti, di quale entità, in quali settori e, non ultimo, se verranno garantiti i livelli occupazionali.Premesso quanto sopra, riteniamo infine elemento fondamentale che il Socio pubblico, Terme Immobiliare (di cui la Regione ed il Comune detengono la quasi totalità delle quote), resti nel futuro capitale della Società- conclude la nota – con una quota non inferiore al 20%, come garanzia per l’intera Comunità. Non sono certo paletti insormontabili ma una corretta interlocuzione tra Pubblico e Privato”.