Chianciano: regione Toscana approva e cofinanzia progetto di microriqualificazione di Piazza  Italia con delle panchine, strutture ombreggianti , tavoli in travertino accessoriati per la connessione a internet

La Regione Toscana con decreto n. 11.891 del 10.08.2019 ha approvato e cofinanziato il progetto di arredo dell’amministrazione comunale per Piazza Italia con una microriqualificazione . A darne l’annuncio l’assessore Damiano Rocchi il quale ha spiegato che si tratta di “un semplice ma innovativo progetto di arredo che consenta la possibilità ai fruitori della piazza di potersi sedere sulle panchine già presenti anche durante le ore più calde della stagione estiva. L’obiettivo sara’ infatti quello di installare sia strutture ombreggianti di forma inusuale che oltre all’aspetto funzionale si possano porre come nuovi elementi di connotazione della piazza, sia dei tavoli in travertino analoghi a quelli esistenti ma accessoriati al fine di consentire la possibilità- ha aggiunto –  di connettersi alle reti internet e ricaricare gli apparecchi elettronici, così da consentire soste più lunghe ed al contempo momenti di convivialità e socializzazione”.A tali interventi di arredo l’amministrazione comunale cercherà anche di associarne contestualmente altri di tipo più “strutturale”  necessari per una migliore fruizione dell’area ed una riqualificazione della fontana (ottimizzata anche nella gestione) e delle aree pavimentate.” Nella redazione del bilancio di previsione 2020 cercheremo infatti – ha spiegato Rocchi -di stanziare anche le risorse necessarie per la realizzazione di collegamenti tra la parte inferiore e quella superiore della piazza nonché per interventi manutentivi alla pavimentazione in travertino e la completa ristrutturazione degli impianti (anche per ubicazione delle relative centraline di controllo) idrico e di illuminazione della fontana a raso”. Tra l’altro si pensa anche alla  installazione di una postazione di bike sharing di fronte all’ufficio di informazione turistica. “Dopo le tante somme spese nel corso degli anni su tale area non è facile pensare di investirci ancora, ma le grandi limitazioni impiantistiche, le condizioni manutentive e soprattutto la mediocre fruibilità/attrattività della stessa – ha concluso Rocchi – hanno richiesto e richiedono necessariamente un ulteriore sforzo in tal senso. Cercheremo quindi di fare il massimo per migliorare il migliorabile, ma senza impiego eccessivo di risorse pubbliche”.