Chianciano: sindaco Marchetti, respinge la richiesta della lista civica “Insieme per Chianciano”  di sospendere ogni decisione in attesa delle elezioni amministrative; “non è un buon motivo per bloccare qualsiasi progetto di rilancio messo in atto in questi anni dalla nostra amministrazione in relazione al Parco Fucoli: sarebbe una scelta dannosa e sbagliata per Chianciano Terme.”

Il sindaco di Chianciano Andrea Marchetti ha risposto negativamente ,con una presa di posizione che pubblichiamo , alla richiesta della lista civica “Insieme per Chianciano” di  sospendere ogni decisione in attesa dell’esito delle elezioni del 26 maggio.

 

“E’ già la seconda volta in pochi giorni che leggiamo un appello del genere da parte della Lista Civica Insieme per Chianciano Terme. Come se il fatto che a maggio ci saranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale sia un buon motivo per bloccare qualsiasi progetto di rilancio messo in atto in questi anni dalla nostra amministrazione in relazione al Parco Fucoli: sarebbe una scelta dannosa e sbagliata per Chianciano Terme.
Il Parco Fucoli ha rappresentato in passato un volano di presenze straordinario per la nostra città, ma per poter attivare oggi tutte le sue potenzialità necessita di un programma di investimenti urgente. Per questo motivo la giunta di Chianciano Terme ha approvato pochi giorni fa (dopo anni di lavoro, di ricerca e di progetti):
– l’assegnazione della concessione dell’area sportiva interna al Parco Fucoli in modo che si possa dare subito avvio agli interventi di riqualificazione per favorire l’aggregazione sociale e giovanile e la creazione di nuovi spazi per lo sport, ma anche rendere questo settore volano economico per la città. Si tratta in particolare di rigenerare 4 campi da tennis più uno polifunzionale in sintetico per tennis e calcio a 5;  – il progetto esecutivo per la riqualificazione e l’ampliamento dell’attuale centro congressi denominato Palamps, pensato e modellato verso una prospettiva di mercato rispondente ad un’intensificazione della domanda di incontri medio/piccoli come i segmenti dell’aziendale, di una parte del politico sindacale e soprattutto sportivo e ludico, domanda che richiede contenitori adeguati che prevedano la possibilità dei servizi di catering, di happening, in presenza di strutture connotate, scenografiche e qualitative, connotazione che ritroviamo nel nuovo padiglione in progettazione. E’ da ritenere quindi che alla fine del percorso innovativo si possa affermare di avere a disposizione un nuovo e competitivo prodotto da sviluppare sulla direttrice dei tre segmenti di seguito elencati: ludico/congressuale, radunistico/eventistico e sportivo (amatoriale/eventistico). Riteniamo infatti che l’interesse dei cittadini e del territorio dovrebbe venire prima dell’eterna propaganda politica, dei giochetti da duri e puri, delle question time orchestrate a dovere per insinuare dubbi nella testa delle persone, del no a prescindere costi quel che costi.
Coloro che fanno parte della Lista civica Insieme per Chianciano Terme dove hanno vissuto negli ultimi tempi? Sanno che il Cinema Astoria è chiuso da più di un anno, oggetto di pignoramento immobiliare da parte di Banca MPS e che, senza sapere quando, ci potrebbe essere una vendita giudiziale? Sanno Che l’ex Cinema Garden è di proprietà di un imprenditore privato e che per l’acquisto e la ristrutturazione ci vogliono ben più dei 2 milioni di euro di cui parlano nel loro comunicato? Sanno che l’attuale bar al servizio della Struttura Palamps è del tutto inutilizzabile così come lo sono i bagni e gli spogliatoi e che per la riqualificazione dei soli impianti (e sottolineo dei soli impianti idraulico ed elettrico) ci vogliono 450.000 euro? Sanno che il Palamps, che dicono di voler ristrutturare con parte dei 2.000.000, è di proprietà della Fondazione Terme e che quindi non potrebbero spendere soldi pubblici per intervenire su un bene di proprietà di terzi? Sanno, infine, che i 2 milioni di euro di cui parlano sono iscritti tra i residui passivi del bilancio della Regione Toscana? E sanno cosa sono i residui passivi? Sanno che sono dati dalla differenza tra gli impegni (ovvero le spese che la Regione prevedeva di dover sostenere nel corso dell’anno) e i pagamenti (ovvero le spese effettivamente sostenute e a fronte delle quali è stata registrata un’uscita di cassa), che contribuiscono negativamente al calcolo del risultato di amministrazione in quanto rappresentano dei debiti che l’ente Regione vanta nei confronti di soggetti terzi (in questo caso del comune di Chianciano Terme) e che nel caso venga variata la destinazione di tali somme la Regione non potrebbe mantenerli in bilancio e che quindi la stessa somma non potrebbe più essere spendibile e quindi a disposizione del comune di Chianciano Terme per nessun tipo di intervento?  Sappiamo perfettamente che viviamo un tempo di grande difficoltà, di struggenti responsabilità e, di fronte all’ampiezza di questa sfida, abbiamo la necessità di recuperare il coraggio, il gusto e, per qualche aspetto, anche il piacere di provare a fare dei sogni più grandi rispetto a quelli che abbiamo svolto sino ad oggi e contemporaneamente accompagnarli da una concretezza puntuale e precisa: o si ha il coraggio di operare delle scelte radicali e decisive, oppure non perderemo soltanto la relazione tra di noi, ma anche il rapporto con chi da casa continua a pensare che la politica sia una cosa seria. Non si può allungare il tempo della decisione senza fine, non si può rimandare l’urgenza dei provvedimenti.Ci sono priorità per il Paese e il rilancio del Parco Fucoli è sicuramente tra queste. Ci teniamo molto, a tal proposito, a ringraziare tutti i componenti della minoranza consigliare che con un gesto di grande responsabilità ed intelligenza politica, nell’ultimo Consiglio Comunale del 14 marzo, si sono dichiarati “soddisfatti” della nostra risposta all’interrogazione del PD proprio sull’argomento in questione.”