Chianciano: Tari; consigliere comunale Esposito (‘𝐂𝐨𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐂𝐡𝐢𝐚𝐧𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨’) annuncia anche un Class Action per contrastare l’aumento della tassa
Dal consigliere comunale di opposizione Roberto Esposito (Coraggio Italia), riceviamo e pubblichiamo
“In queste ore stiamo assistendo a un rimpallo di responsabilità tra maggioranza e l’opposizione di punto e a capo riguardo all’innalzamento della tariffa TARI che vedremo applicata ai cittadini e alle imprese chiancianesi dal 1° gennaio 2025. Noi di Coraggio Chianciano siamo dell’idea che buttarla in bagarre meramente politica non porti a niente. Siamo convinti che dobbiamo trovare le soluzioni adeguate affinché la probabile ed ultima rata, che dovrebbe contenere l’aumento, sia una piacevole sorpresa per tutti e che sia nel range di spesa che abbiamo sostenuto fino ad oggi, anche se le nostre tariffe sono già più alte dei paesi limitrofi. Coraggio Chianciano, pur votando contro in consiglio comunale, ha sottolineato che la questione TARI è un vero problema strutturale che ci portiamo dietro da anni e mai trattato con risolutezza e determinazione. A tal proposito, abbiamo consigliato alla nuova amministrazione di insistere su alcuni punti, affinché il gestore della raccolta possa cedere e rendere le tariffe consone alla nostra situazione: 1) l’esclusione dal Piano Economico Finanziario che determina la Tariffa TARI del conteggio degli hotel chiusi in mano alle autorità giudiziarie; 2)il reintegro dello spazzamento nelle attività gestite direttamente dal comune, visto che ci consentirebbe di risparmiare 160.000 euro l’anno e che, sicuramente fatto a piedi con l’ausilio di aspiratori a batterie o trattorini aspira foglie, sarebbe anche più preciso ed efficiente;3) ricalcolare il peso reale dei rifiuti, poiché negli ultimi anni Chianciano ha visto una notevole diminuzione delle presenze turistiche ed una riduzione del peso dei rifiuti conferiti del 35%, ma contemporaneamente si è vista consegnare fatture sempre più salate da ATO; 4) Cambiare la modalità di raccolta, che risulta, secondo tabelle e confronti fatti con alcuni paesi limitrofi, la modalità più costosa. Siamo convinti che applicando queste quattro manovre il costo della TARI dovrebbe calare. Siamo anche convinti che bisogna aprire un tavolo “emergenza tasse”, dove ci siano i rappresentanti della maggioranza, dell’opposizione, delle categorie cittadine, economiche e i vertici di ATO, poiché Chianciano non è più all’altezza di sostenere tali costi.Nel frattempo, il nostro movimento Coraggio Chianciano, che già comprende un folto comitato cittadino ed un rappresentante in consiglio comunale, si unirà in una class action avvalendosi della consulenza e della verifica legale di affermate associazioni per la tutela dei consumatori, per contestare l’aumento continuo delle tariffe nonostante il calo di presenze e di una produzione molto inferiore dei rifiuti nella nostra cittadina.”










