Chiusi: al Festival Orizzonti tutto esaurito per Francesca Reggiani ‘DOC’ . La bravissima attrice ha fornito al pubblico non solo divertimento, ma anche una occasione di riflessione sui cambiamenti di una società, forse un po’ confusa, dove le donne di oggi, forse un po’ confuse, continuano a chiedere sempre e solo di essere amate

Di Francesca Andruzzi

Nella patria del Vino di eccellenza, una Francesca Reggiani “DOC” al Festival Orizzonti di Chiusi, come il titolo dello spettacolo, Donne di Origine Controllata, che, giocando sull’acronimo, ha conquistato il folto pubblico presente (tutto esaurito infatti), attirato dalla più che conosciuta bravura di questa artista nata trent’anni fa con la TV delle ragazze. Un excursus sulla condizione femminile, condito da parallelismi tra le donne del tempo in cui l’attrice era ragazza – senza dimenticare l’adorata nonna – e le donne di oggi, tecnologiche, ma preoccupate per il futuro, a volte “ritoccate” nel tratto somatico, ma sempre vere nell’animo, preoccupate di portare avanti rapporti sentimentali con uomini distratti da internet e dai siti osé – ove compaiono femmine procaci e si insegnano tecniche amorose a volte eccessivamente impegnative – sempre tese a risparmiare sulla spesa nei centri commerciali; senza, però, come d’obbligo, dimenticare vent’anni di politica, dagli inizi della seconda Repubblica, passando per Berlusconi, Prodi, Monti, Letta, Renzi, fino agli attuali Di Maio, Salvini e Conte, tramite una satira esilarante, mai volgare, sempre efficace. E, poi, le parodie di Maria Elena Boschi, Maria De Filippi, Carla Bruni, le difficoltà delle coppie separate, lo stacanovismo degli immigrati cinesi, la solitudine delle single ultracinquantenni, la raccolta differenziata e tanto altro ancora. Solo la Reggiani poteva mettere insieme  argomenti diversi tra loro, in una ricetta di umorismo, colto ed elegante, che ha prodotto risate e applausi a non finire. La bravura di questa artista dalla indiscutibile professionalità – che ha arricchito il successo della manifestazione chiusina per questa edizione 2018 – ha fornito al pubblico non solo divertimento, ma anche una occasione di riflessione sui cambiamenti di una società, forse un po’ confusa, dove le donne di oggi, forse un po’ confuse, continuano a chiedere sempre e solo di essere amate.