Chiusi: al via il progetto di educazione alla legalità che unisce Arci e Comune . Il protocollo d’intesa che unisce i due soggetti prevede iniziative rivolte a tutti i cittadini fino a giugno

“A Chiusi #nonsiamochiusi”. E’ questo il titolo che accompagnerà il progetto di educazione alla legalità promosso da Arci provinciale di Siena e partito questa mattina, mercoledì 21 febbraio dalle classi terze e quarte dell’Istituto d’istruzione superiore Valdichiana – sezione Einaudi Marconi di Chiusi. Il progetto darà attuazione al protocollo d’intesa firmato lo scorso dicembre da Comune di Chiusi e Arci provinciale di Siena per promuovere la cultura della legalità e della giustizia sociale attraverso azioni mirate e prevede incontri, attività e iniziative culturali rivolte agli studenti e alla comunità all’interno del progetto G.R.ATT., Giovani Responsabili e Attivi per la legalità, promosso da Arci Toscana e Associazione Le Discipline e finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito della Legge regionale 11/99 sull’educazione alla legalità democratica.Gli incontri nelle scuole andranno avanti fino alla fine del mese di marzo e prevedono laboratori sulla percezione del fenomeno mafioso parlando di beni confiscati e buone pratiche di riutilizzo sociale, accanto ad attività pratiche dove i ragazzi saranno chiamati a descrivere con foto, musica e immagini quello che per loro rappresenta il fare antimafia. I materiali saranno, poi, inviati ai volontari dell’Arci provinciale di Siena che seguiranno il progetto e che si occuperanno della loro pubblicazione con l’hashtag #nonsiamochiusi sulla Pagina Facebook Radiolabo e sul profilo Instagram Radiolabo dedicati all’iniziativa dalla web radio dell’Arci provinciale di Siena.I ragazzi, inoltre, saranno coinvolti nella preparazione di brevi interviste rivolte a cittadini e alle istituzioni, dove la domanda centrale sarà “Come si può vincere la mafia?”, che saranno montate dai volontari Arci e unite in un video di presentazione collettivo a chiusura del progetto. Il progetto “A Chiusi #nonsiamochiusi” proporrà anche momenti di coinvolgimento dedicati a tutti i cittadini, con eventi pubblici, presentazioni di libri, incontri, proiezioni cinematografiche e altre iniziative in programma fino a giugno.“Il progetto ‘A Chiusi #nonsiamochiusi’ – afferma Serenella Pallecchi, presidente provinciale di Arci Siena e responsabile legalità democratica per Arci Toscana – dà concretezza al protocollo siglato a dicembre fra la nostra associazione e il Comune di Chiusi, che ringrazio per la collaborazione. Le iniziative porteranno avanti i nostri progetti di educazione alla legalità già avviate in numerose scuole toscane, oltre che sul territorio senese, e coinvolgeranno gli studenti in maniera attiva, stimolando una loro riflessione con consapevolezza e creatività. Il progetto si aprirà anche a tutta la comunità e i diversi appuntamenti saranno occasioni di crescita sociale e culturale per tutti coloro che vorranno partecipare, uniti dai valori della cittadinanza attiva e della legalità democratica”.“Questo progetto è molto importante per la nostra città – dichiarano il sindaco di Chiusi, Juri Bettollini e l’assessore Sara Marchini – e siamo molto soddisfatti della sinergia con Arci Siena e del coinvolgimento dell’Istituto Einaudi Marconi. Riscoprire e rafforzare i valori della legalità e della giustizia sociale rappresenta il primo passo per l’affermazione di quel senso di comunità che, fin dal primo giorno di mandato, abbiamo cercato nelle nostre azioni amministrative. Le giovani generazioni sono il futuro dei nostri territori su cui dobbiamo investire un credito di fiducia offrendo tutta la conoscenza e la cultura necessaria al fine di costruire un futuro che abbia la forza di ripudiare tutte le ingiustizie”.