Chiusi: alla Pubblica Assistenza è attivo un nuovo servizio, lo Sportello d’Ascolto

Alla Pubblica Assistenza di Chiusi è attivo uno sportello d’ascolto rivolto a singole persone, ma anche coppie e famiglie che si trovino ad affrontare difficoltà emotive o disagi legati ad eventi della vita come malattie, lutti, separazioni, crisi di coppia e traumi di varia natura. Lo sportello di ascolto si pone come un servizio di consulenza psicologica dalla quale si riceverà il sostegno e l’orientamento necessario ad uscire dalla situazione di difficoltà, che la persona sta affrontando.  Il servizio, che sarà svolto ogni primo mercoledì del mese (dalle ore 17.00 alle ore 19.00) presso la sede della Pubblica Assistenza di Chiusi e in forma gratuita, è curato da due psicologhe: la dott.ssa Serena Corbelli e la dott.ssa Erika Rossi dell’Associazione L’Albero e Centro Co.Me.Te. Chiusi. “Lo sportello di ascolto è un servizio di grande sensibilità che pensiamo saprà offrire il giusto sostegno a chi sta vivendo situazioni di difficoltà – sottolinea l’assessore al sociale del Comune di Chiusi Sara Marchini – per questo facciamo i nostri migliori auguri alla Pubblica Assistenza e a tutte le associazioni coinvolte in questa iniziativa. Il mondo di oggi, nonostante una facciata di iperconnettività tra gli esseri umani, cela il pericolo reale dell’isolamento, che si manifesta soprattutto in momenti di difficoltà emotiva; e spesso quello che occorre, per ritrovare la serenità, è proprio l’ascolto.” “Siamo molto contenti di questo progetto – sottolineano il presidente della Pubblica Assistenza di Chiusi Enzo Fiorini e La dott.ssa Serena Corbelli – perché oltre ad avviare una bella collaborazione tra la Pubblica Assistenza e altre associazioni di Chiusi, permette di avviare un servizio dal grande valore sociale. Un ringraziamento, infine, a tutte le istituzioni e associazioni che hanno sostenuto in generale l’iniziativa e alle dottoresse che si sono rese disponibili ad offrire il proprio tempo e la propria professionalità a favore dei cittadini.” Grazie a questa iniziativa, alla quale collabora anche l’Associazione La Goccia, saranno organizzate anche delle giornate di incontro nelle scuole per far conoscere il mondo del volontariato e le funzionalità del nuovo sportello di ascolto.