Chiusi: arrestato un pregiudicato romano che aveva rubato un’auto. Mentre si allontanava è finito in una cunetta per evitare un cinghiale  proprio mentre passava una pattuglia di Carabinieri Forestali

Si dice che il diavolo faccia le pentole ma non i coperchi. Di certo però, quando c’è la sfiga di mezzo non  ce n’è per nessuno, sia per le persone per bene che per i disonesti. Così, un pregiudicato romano in trasferta a Chiusi non aveva di certo previsto che nella concitazione del furto di un’automobile, allontanandosi da luogo del misfatto, sarebbe andato ad incocciare su di un cinghiale svagato che era andato ad occupare la sua corsia di marcia. Per evitare il suino selvatico l’uomo è finito in una cunetta, tra imprecazioni, recriminazioni e molto dolore. Il fato ha voluto inoltre che in quel momento transitasse una pattuglia dei Carabinieri Forestali di Chiusi che hanno soccorso il malcapitato, provvedendo anche a consolarlo per quanto accaduto. L’uomo ha sostenuto con astuzia di non aver bisogno del carro attrezzi e che avrebbe poi provveduto a recuperare il mezzo in proprio, grazie alla collaborazione di un caro amico del quale al momento non possedeva il numero di telefono. Ma i militari si sono rivelati particolarmente premurosi e zelanti: hanno chiamato la centrale operativa dei Carabinieri di Montepulciano per avere l’assistenza del soccorso stradale. Così l’operatore di centrale , che aveva appena saputo del furto dell’automobile, si è incuriosito e ha chiesto di conoscere modello e targa del mezzo, perché l’abitudine ad essere curioso così l’aveva consigliato. In questa maniera ha appreso che , guarda caso, i colleghi avevano soccorso l’autore del furto. Informati dell’originale provenienza, i militari hanno subito  provveduto ad ammanettare il personaggio che poco prima avevano soccorso. Poi è interveniva anche una pattuglia della Stazione CC di Chiusi Scalo e il fato ha potuto completare il proprio percorso. L’uomo è stato  condotto in caserma e arrestato per furto aggravato, quindi tradotto al carcere di Santo Spirito in attesa della convalida dell’arresto oggi ottenuta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena.