Chiusi: Assemblea dei soci di Banca Valdichiana domenica 29 aprile .Bilancio 2017 in negativo ma il nuovo anno lancia segnali molto incoraggianti

Appuntamento con l’Assemblea dei soci domenica 29 aprile a Chiusi per Banca Valdichiana che, pur presentando un Bilancio negativo relativo all’anno 2017, determinato prevalentemente dall’attività di seguito indicata, guarda al futuro con maggiore tranquillità stante gli indicatori e i positivi risultati dell’anno in corso, con un risultato economico trimestrale positivo, anche se ancora da confermare nei dettagli.Come spiega Carlo Capeglioni, Presidente di Banca Valdichiana, nel 2017, primo intero anno dopo la fusione tra la Bcc di Montepulciano e Banca Valdichiana, “l’istituto ha proseguito nell’attività finalizzata al rafforzamento dell’intero processo creditizio, non solo rispettando le richieste della Banca d’Italia ma anche a seguito delle più stringenti norme europee e, infine, tenendo conto degli indirizzi formulati dal costituendo gruppo bancario ICCREA”.In parole povere, nei bilanci 2016 e 2017 sono state attuate politiche maggiormente prudenti nella valutazione e classificazione dei crediti, soprattutto quelli deteriorati – non performing – che hanno determinato maggiori accantonamenti nel rispetto delle attuali normative”. Il Presidente accenna anche alla imminente e storica scadenza che attende il mondo del Credito Cooperativo, che vede anche Banca Valdichiana confluire nel costituendo Gruppo Bancario ICCREA, insieme ad altre 144 BCC. “A tale proposito “Entro la fine del 2018 – anticipa Capeglioni – convocheremo quindi di nuovo i Soci, riuniti in assemblea straordinaria, per deliberare il nuovo statuto che, recependo i contenuti del contratto di coesione, regolerà i rapporti con la futura Capogruppo e con le altre Bcc facenti parte del progetto” e la cui partenza è prevista per l’inizio del 2019”. Sempre riguardo al consuntivo 2017 che sarà portato in assemblea, il risultato economico fa segnare una perdita di 9,98 milioni di Euro determinata  sia dalle attività sui crediti esposte in precedenza ma anche, aggiunge il Presidente, “dalla complessa e perdurante congiuntura economica sfavorevole dell’area di competenza. I maggiori accantonamenti, hanno consentito alla Banca di raggiungere livelli di copertura del credito deteriorato del 46,22% e delle sofferenze del 59,32%, valori  in linea con il sistema toscano delle Bcc”.“Gli indicatori patrimoniali – sottolinea Capeglioni – si collocano al di sopra dei requisiti minimi previsti dalla normativa di vigilanza e ciò ha permesso e consente tutt’ora alla Banca di poter continuare a svolgere la propria attività a sostegno dell’economia del territorio”.“A conferma di quanto sopra, si evidenzia per il 2017 la crescita degli impieghi a clientela per 22,5 milioni di euro, raggiungendo un valore totale di 820 milioni; si precisa che la Banca ha fatto erogazioni per complessivi euro 102 milioni. La Raccolta complessiva si è mantenuta stabile a quota 1.179 milioni di euro, segno tangibile della fiducia riposta nella nostra Banca dei nostri soci  e clienti” Nel corrente anno 2018 continua tale trend positivo.