Chiusi: Covid; ordinanza sindaco Bettollini , le scuole rimarranno chiuse anche la prossima settimana; pertanto le lezioni saranno ancora in DAD. “ Ho accolto positivamente la richiesta della presidenza dell’istituto comprensivo con la quale – ha spiegato il sindaco –  mostrava preoccupazioni organizzative e sanitarie per una efficiente ripartenza dell’attività scolastica in presenza”

Le scuole di Chiusi  “rimarranno chiuse (in presenza) anche la prossima settimana”, lo ha annunciato il sindaco Juri Bettollini spiegando di aver “ accolto positivamente la richiesta della presidenza dell’istituto comprensivo che ha manifestato preoccupazioni organizzative e sanitarie per una efficiente ripartenza dell’attività scolastica in presenza e pertanto ho firmato apposita ordinanza comunale con la quale si determina la DAD anche per tutta la prossima settimana. Considero questa decisione difficile ma necessaria per più motivi :  ci sono ancora classi in quarantena e stiamo vedendo che si verificano casi positivi proprio sul finire del periodo di isolamento ( non ci vedo molto chiaro su questo aspetto perché sembra che il virus si manifesti proprio dopo molto giorni. Non vorrei rischiare di attivare la didattica in presenza e ritrovarmi subito delle complessità, una settimana in più determina uno spazio di prudenza assolutamente utile); ritengo, in questa maniera, di evitare contraccolpi ai nostri ragazzi con aperture e chiusure lampo che per nulla giovano alla stabilità didattica ed emotiva dei nostri ragazzi.(Una settimana in più di DaD ci permetterà di essere più sicuri, quando da lunedì, diremo ai nostri figli che possono ricominciare); è giusto considerare la richiesta della Scuola ed aiutare l’ufficio di presidenza a superare al meglio questa difficile fase: voglio pertanto ringraziare il Preside e tutto il corpo docente che in queste ore hanno lavorato e riflettuto con grande responsabilità e l’enorme collaborazione con la nostra amministrazione che si è instaurata da subito”. Il primo cittadino ha in oltre precisato di aver assunto la medesima decisione sia per Il Nido che per le Superiori in quanto “il quadro sanitario ancora desta profonda attenzione e anche perché queste strutture sarebbero aperte anche ai bimbi e ragazzi provenienti da zone rosse dove nei loro comuni è vietata l’attività in presenza. L’allargamento della misura a questi istituti, uniformando l’ordinanza ai plessi di ogni ordine e grado, è per buon senso”. Infine Bettollini ha informato di aver condiviso questa decisione con il Prefetto.