Chiusi: dal 18 al 30 dicembre la mostra di Paolo Scattoni “Acquartificiale”, un progetto multisensoriale composto da due videoinstallazioni

Da domenica 18 dicembre (ore 18.00) il Chiostro di San Francesco di Chiusi Città  ospiterà fino al 30 dicembre la mostra “ACQUARTIFICIALE”, esposizione personale dell’artista Paolo Scattoni.Un progetto multisensoriale composto da due videoinstallazioni innestate nella magica location del Chiostro che, per l’occasione, si bagna, si tinge di rosso, diffonde evocativi suoni. E le forti tradizioni etrusche chiusine vengono così, in più modi, a galla. Il tema dominante dell’opera è l’acqua. Acqua come elemento purificatore, come forza dominante.Acqua come linfa di vita e risorsa inesauribile per ogni popolo della Terra, come via di comunicazione e fluido primordiale. Acqua come ricordo.“Con questa installazione vorrei ridare importanza a questo elemento sacro e magico, potente e temibile ma allo stesso tempo delicato e gentile – dichiara Scattoni -un elemento che confrontato con il nostro “passaggio” e contatto, ci rimanda ad altri luoghi ed evoca il nostro Paese, la nostra terra, più di qualsiasi simbolo o monumento”. Forte è la dicotomia presente nell’opera tra naturale e artificiale, libertà e mercificazione, calma e inquietudine. Soltanto visitando la mostra lo spettatore riesce ad immergersi completamente nell’estetica dell’opera e, con un po’ di ironia, a coglierne le curiose volute contraddizioni. Paolo Scattoni è nato a Sarteano nel 1975. Si forma prima all’Istituto Statale d’Arte di Orvieto, poi all’Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la scuola di pittura del Maestro Gianfranco Notargiacomo. Conclude il percorso universitario con una tesi su “Studio Azzurro”, l’innovativo gruppo milanese di artisti dei nuovi media che -dagli anni 2000- lo fa innamorare e avvicinare alla tecnica della videoinstallazione, sperimentando ed esponendo in questo campo. Tra le sue collaborazioni e partecipazioni più importanti ricordiamo: 2000 Progetto FIAT 500 – a curta di SisleiXhafa, FIRENZE; 2000 SEGNALI D’AMBIENTE – Studio Gennai, Pisa; 2000 SENZA TITOLO – A cura di Antonella Capitanio, Ex Bottini dell’Olio, LIVORNO; 2001 OGGETTO ED OGGETTO – a cura di Gianpaolo Ermini – CETONA (SI) – 2003 BOOM BOOM – a cura di Paolo Malendoli – Palazzo Comunale VOLTERRA (GR); 2003 ECOMUSEO DEL VANOI – CANAL SAN BOVO (Trento) – 2005 ALTROCIOCCOLATO – Palazzo comunale GUBBIO (PG); 2006 DEPOSIZIONE – Galleria FOX – Città della Pieve (PG); 2006 ALBUME – Piazza Garibaldi, Cetona (SI); 2010 SOGNO – CRONACHE ITALIANE – Città della Pieve (PG); 2012 BARCHESTAGNE – Villa Manin FIRENZE.