Chiusi : due giornate di Celebrazioni Etrusche nella Città di Porsenna

La Città di Chiusi è pronta a vivere le “Celebrazioni Etrusche” della Toscana 2020, con due giorni di iniziative che si terranno martedì 1° settembre e venerdì 11 settembre 2020. Il programma prevede: martedì 1° settembre dalle ore 15.00 alle ore 19.00 visite guidate gratuite nei Musei cittadini (Museo Nazionale Etrusco, Museo Civico “La Città Sotterranea” e Museo della Cattedrale e Labirinto di Porsenna). Nella serata di martedì 1° settembre presso la tensostruttura San Francesco, in Via Paolozzi, Centro Storico, si svolgerà, a partire dalle ore 21.00, la presentazione del libro, edizioni dell’assemblea, Regione Toscana 2020, a cura di Mattia Bischeri, Fausto Lottarini e Iacopo Meloni, dal titolo “I Forti a Chiusi: un luogo strategico della Città dall’età del Bronzo ad oggi”. Saranno presenti le Istituzioni e gli autori. Introduzione a cura di Jacopo Tabolli, Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio province di Siena, Grosseto e Arezzo. Venerdì 11 settembre la giornata di celebrazioni inizierà nuovamente nel pomeriggio con le visite guidate gratuite nei musei cittadini dalle ore 15.00 alle ore 19.00 e, alle ore 21.00, proseguirà, sempre presso la tensostruttura San Francesco, con due appuntamenti: l’incontro/conversazione con Giuliano Volpe, autore del libro “Archeologia Pubblica: metodi, tecniche, esperienze”, Carocci ed. 2020, e, a seguire, la proiezione del film “Persepoli. Il Paradiso Perduto”, vincitore del Roselle ArcheoFilm2020. All’incontro saranno presenti le Istituzioni, gli autori e il Direttore della rivista Archeologia Viva Pietro Pruneti; introduzione e coordinamento a cura di Maria Angela Turchetti, Direttore Museo Nazionale Etrusco di Chiusi, Direzione regionale musei della Toscana. “Saranno due giornate all’insegna della Cultura – dichiara il vicesindaco del Comune della Città di Chiusi Chiara Lanari – che mirano alla valorizzazione e promozione diffusa delle nostre radici più antiche, in particolare quelle etrusche. In un momento complesso come quello che stiamo vivendo riscoprire il passato per vivere più consapevolmente il presente può essere la chiave di lettura per guardare con speranza verso futuro, partendo proprio dal patrimonio culturale della nostra Città e dei nostri territori. Un sentito ringraziamento a tutti i professionisti, alle Istituzioni e ai volontari che, anche quest’anno, hanno collaborato nell’organizzazione delle celebrazioni etrusche, un’edizione non scontata, che tiene conto delle misure di sicurezza anti Covid-19, alla quale invitiamo vivamente a partecipare”