Chiusi : elezioni amministrative; dopo  incontro Pd – Italia Viva. La segretaria Dem Cardaioli: ” non riteniamo opportuno il modo con cui Italia Viva improvvisamente abbia proposto la candidatura a sindaco di Massimiliano Barbanera, quando da tempo il nostro partito ha indicato Gianluca Sonnini come candidato. La candidatura di Sonnini non è in alcun modo in discussione”

Da Simona Cardaioli, Segretaria dell’Unione Comunale del Partito Democratico di Chiusi, riceviamo e pubblichiamo

“ Come Partito Democratico stiamo lavorando da tempo, su mandato dell’Assemblea Comunale, alla formazione di una coalizione di centro sinistra partendo dalle forze che attualmente sostengono il governatore della Regione Toscana Eugenio Giani per poi estendere le consultazioni anche a tutti gli altri partiti che si collocano nella nostra area politica di riferimento.Prima di prendere ogni tipo di decisione sulle future alleanze elettorali, visto il particolare clima politico che stiamo vivendo nel nostro paese, ci stiamo muovendo con la massima attenzione e rispetto verso tutte le forze politiche con le quali abbiamo aperto un confronto. Per questo non riteniamo opportuno il modo con cui Italia Viva improvvisamente abbia proposto la candidatura a sindaco di Massimiliano Barbanera, quando da tempo il nostro partito ha indicato Gianluca Sonnini come candidato. La candidatura di Sonnini non è in alcun modo in discussione visto il favore che ha trovato tra gli iscritti e l’approvazione anche tra i partiti che abbiamo incontrato e con i quali stiamo intraprendendo un percorso per realizzare la coalizione.
Leggendo il comunicato di Italia Viva ci pare altrettanto curioso che a cercare di dettare le condizioni per rafforzare quanto ben fatto negli ultimi dieci anni dall’amministrazione comunale, sia una forza politica che non era nemmeno rappresentata in Consiglio Comunale.
Ci sembra chiaro, leggendo ed ascoltando le parole dei suoi rappresentanti, che IV voglia intraprendere a Chiusi una strada autonoma, con un progetto civico sostenuto da un proprio candidato a sindaco, fuori dalla coalizione a cui stavamo lavorando tutti insieme, modificando di fatto gli equilibri politici a cui lavoravamo da mesi. Ieri una delegazione del PD, partito di maggioranza relativa e che per primo ha proposto un proprio candidato alla carica di sindaco dopo mesi di consultazioni e confronti con iscritti, simpatizzanti ed associazioni varie, ha comunque ritenuto opportuno incontrare, come programmato, i rappresentanti locali di Italia Viva, nonostante le parole apparse sulla stampa ci siano sembrate una chiara rottura politica ed elettorale”.