Chiusi: Festival Orizzonti; sindaco Bettollini ribatte a M5S,” obiettivo prioritario stabilizzare situazione economica senza sminuire quanto di positivo è stato fatto in termini culturali in questi anni”

Il sindaco di Chiusi Juri Bettollini, contattato telefonicamente per avere un commento alla presa di posizione del M5S sul Festival Orizzonti, ha sottolineato che “l’obiettivo prioritario a cui oggi dobbiamo puntare non può che essere la stabilizzazione della situazione economica con decisioni importanti e straordinarie capaci di iniziare un percorso verso una soluzione definitiva e stabile.Tutto questo non riduce o sminuisce quanto di altamente positivo è stato fatto in questi anni in termini di impulso culturale per la nostra città, ma anzi pensiamo che possa servire da stimolo per ricominciare da un nuovo punto di partenza nel quale anche tutte le forme di volontariato e associazionismo culturale della nostra città siano valorizzate e gratificate nella loro espressività e voglia di dare un contributo alla nostra città”. Il sindaco ha anche ricordato che nei giorni scorsi  è stata la maggioranza per prima ad affrontare la questione tanto è vero che il consiglio comunale di Chiusi ha approvato con i voti favorevoli del Pd e del Psi (contro hanno votato i 5 Stelle e “Possiamo-sinistra per Chiusi”)  una mozione che stabilisce nuovi obiettivi alla Fondazione Orizzonti d’Arte. In particolare la mozione impegna il sindaco a mettere in atto tutte le misure straordinarie per mettere in sicurezza il bilancio e raggiungere la stabilità economica e finanziaria dell’ente culturale Fondazione, ottimizzando le spese per raggiungere un equilibro finanziario ottimale. Tutto ciò operando anche in deroga agli indirizzi approvati a suo tempo per il triennio 2015-2017″. La mozione – come sottolineava una nota del gruppo di maggioranza – “rappresenta un atto di responsabilità, che è sempre necessaria per il rispetto che dobbiamo ai nostri concittadini e alla Città di Chiusi” . ”L’obiettivo prioritario a cui oggi dobbiamo puntare non può che essere la stabilizzazione di una situazione economica complessa venutasi a creare nel 2014, già nota a tutti, a causa di un bilancio fortemente negativo, che, se non affrontata con serietà, causerà come di fatto ha già causato, tensioni finanziarie nelle gestioni seguenti”.  Il gruppo Pd-Psi nella sua nota rimarcava come  “questa sia la base dalla quale non si può prescindere per addivenire ad una soluzione positiva.Si tratta di un percorso già iniziato con la modifica dello statuto della Fondazione Orizzonti d’Arte che ha disegnato i nuovi organismi e ha permesso al Sindaco pro tempore della Città di assumere l’incarico di presidente. Dovrà esserci nell’immediato futuro una seria ottimizzazione delle spese per gestire la liquidità della Fondazione Orizzonti d’Arte in maniera attenta, oculata e in rapporto alla situazione debitoria che dovrà essere sempre il nostro faro guida per le decisioni fino a quando la situazione non sarà sanata.Tutto questo, ovviamente, non riduce o sminuisce quanto di altamente positivo è stato fatto in questi anni in termini di impulso culturale, ma anzi pensiamo che possa servire da stimolo per ripartire da un nuovo punto di partenza nel quale anche tutte le forme di volontariato e associazionismo culturale della nostra Città sia valorizzato”.