Chiusi:  Francesco Cimarelli ha dato le dimissioni da segretario del Pd chiusino e ha aderito a “Italia Viva”.  “La nascita di  Italia Viva non la vedo come una scissione che indebolisce il Partito Democratico, bensì- ha spiegato Cimarelli che ha annunciato le dimissioni nell’assemblea degli iscritti –  come una risorsa che deve essere complementare al PD ed a tutte le forze di centrosinistra.”

Da Francesco Cimarelli riceviamo e pubblichiamo

“Da sempre ho condiviso i valori della sinistra e, da quando sono giunto a Chiusi nel 1989, sono stato iscritto al PCI e da iscritto ho vissuto tutti i cambiamenti che si sono succeduti nel tempo e che mi hanno poi  visto essere fra i fondatori del PD.All’interno del Partito in questi anni ho collaborato e ricoperto diversi ruoli; il primo incarico è stato da segretario di Circolo di Chiusi Scalo: erano gli anni in cui era forte l’esigenza di rifondare i Circoli per renderli più vicini alla gente, con una struttura più snella ed in linea alle esigenze del  cambiamento.Nel 2013 sono stato nominato tesoriere del Partito Democratico di Chiusi: l’obiettivo che mi ero posto era quello di razionalizzare le risorse economiche a disposizione, valutando entrate ed uscite per programmare una gestione che permettesse di svolgere, in autonomia ed al meglio,  tutte le attività proprie di un movimento politico.Nel 2017 sono stato eletto segretario dell’Unione Comunale del Partito Democratico di Chiusi e con i segretari di circolo abbiamo continuato a supportare l’attività politica nella nostra realtà.Sono stati anni  di intenso lavoro dove,  grazie all’impegno di tanti iscritti e la costante collaborazione dei Segretari di Circolo e del Tesoriere,  il Partito Democratico oggi è una realtà ben strutturata  sul territorio.Precedentemente nel 2002 sono stato candidato nelle amministrative del Comune di Chiusi, eletto consigliere comunale e nominato assessore con deleghe alla sanità, politiche sociali e trasporto scolastico: un impegno che ho svolto con passione e rigore dando un contributo alla crescita del tessuto sociale del nostro territorio.È indubbio che il Partito abbia avuto un ruolo importante nel mio percorso di crescita e formazione personale e ringrazio per le opportunità che mi sono state date.Dopo una lunga riflessione ho deciso di lasciare il Partito Democratico per aderire ad Italia Viva, i cui valori fondanti sono basati sui principi di uguaglianza, solidarietà ed integrazione e contro qualsiasi forma di sovranismo e protezionismo.A Chiusi lascio, come Segretario dell’Unione Comunale, un Partito Democratico ben strutturato, con un bilancio solido ed in ordine, pronto per  quel percorso di riforma e rifondazione radicale annunciata dal segretario Zingaretti.La nascita di  Italia Viva non la vedo come una scissione che indebolisce il Partito Democratico, bensì come una risorsa che deve essere complementare al PD ed a tutte le forze di centrosinistra.Una forza politica che darà sostegno ad una coalizione di centrosinistra per creare una base comune che sarà determinante per battere le destre.Nel rispetto delle scelte personali di ciascuno auguro a tutti un buon lavoro”.