Chiusi: il 18 gennaio Ascanio Celestini torna al Teatro Mascagni con “Pueblo”

Si alza il sipario sulla nuova stagione del Teatro Mascagni, proposta dalla Fondazione Orizzonti d’Arte assieme alla Fondazione Toscana Spettacolo e al Comune di Chiusi. A dare il via alla stagione sarà Ascanio Celestini, il drammaturgo romano arriva infatti  a Chiusi per presentare il suo nuovo spettacolo “PUEBLO”, in programma alle 21.15 del 18 Gennaio 2018. Ricominciano anche gli incontri pomeridiani di introduzione allo spettacolo con gli artisti, nel foyer del teatro in Via Garibaldi 30. Il format ATUPERTU riparte quindi alle 18 di venerdì 18 gennaio 2019 con un’intervista a Celestini, che si confronterà con il pubblico del Mascagni per parlare del suo nuovo lavoro.  «È la seconda parte di una trilogia cominciata con “Laika”, in cui cerco di raccontare una periferia, che non è solo la periferia fisica, ma è anche una periferia del pensiero e dell’informazione.» così Ascanio Celestini, autore e interprete dello spettacolo, racconta la sua nuova opera. «Personaggi che non hanno alcun potere e spesso stentano a sopravvivere, ma si aspettano continuamente che il mondo gli mostrerà qualcosa di prodigioso. Ci credono talmente tanto che alla fine il prodigio accade. Ignorano il potere di Dio o degli eserciti. La loro forza e la loro debolezza sono la stessa cosa, per questo, pur essendo ai margini della società vorrei che riuscissero a rappresentarla per intero. Questo spero di provocare: che lo spettatore professionista borghese, il giovane laureato o lo studente che ancora vive coi genitori si identifichi in un barbone o in una prostituta rumena, non perché vive la stessa condizione sociale, ma la stessa condizione umana».