Chiusi: il M5S presenta, in un convegno, il progetto di legge regionale per riportare la gestione dell’acqua in mano pubblica

da Bonella Martinozzi, Consigliere comunale Movimento 5Stelle Chiusi, riceviamo e pubblichiamo

“Come ripubblicizzare la gestione dell’acqua. Questo il punto centrale dell’incontro promosso a Chiusi dai 5Stelle a cui hanno partecipato Luca Migliorino, neo parlamentare senese del Movimento, Giacomo Giannarelli capogruppo regionale e Gianfranco Morini, presidente del Comitato Acqua pubblica di Arezzo.Giannarelli ha illustrato il progetto di legge regionale dei 5Stelle, con cui si intende riportare la gestione dell’acqua totalmente in mano pubblica. L’ispirazione  viene ovviamente dal voto referendario del 2011 con cui gli italiani chiedevano il ritorno alla gestione pubblica dell’acqua ma che è stato bellamente vanificato, attraverso mille aggiustamenti legislativi a cominciare dal governo Monti.La situazione, da allora, non ha fatto che peggiorare: gli investimenti promessi, in gran parte, sono rimasti sulla carta, le bollette sono costantemente aumentate mentre è cresciuta la parte degli utili che gli azionisti si intascano.Nel progetto di legge si prevede, tra l’altro, la fornitura gratuita di 50 litri giornalieri a persona (il minimo vitale stabilito dagli organismi internazionali).Luca Migliorino ha sottolineato l’importanza di un rapporto più puntuale tra il parlamento e le realtà locali e l’importanza di superare la legislazione vigente riguardo ai servizi pubblici in genere, tutta sbilanciata verso le necessità e i desiderata dei gestori privati.Gianfranco Morini ha ricordato le battaglie del Comitato Acqua pubblica comprese le sconfitte come la campagna di “obbedienza civile” sull’autoriduzione vanificata dai provvedimenti dell’Autority. Ha poi sottolineato il ruolo totalmente succube dei sindaci del territorio riguardo agli interessi del socio privato in Nuove Acque fino alla recente proposta di un allungamento del contratto di gestione. Si è detto soddisfatto della proposta di legge dei 5Stelle anche se, a suo giudizio, il mantenimento dell’autorità regionale sull’acqua rischia di essere un inutile intralcio.Si è parlato anche di Acea, ormai protagonista di spicco del settore sia come distributore di acqua che come gestore di impianti di depurazione i cui fanghi dovrebbero essere, in futuro, trattati proprio nell’impianto che la multiutility ha intenzione di costruire a Chiusi. I 5Stelle, ha dichiarato Giannarelli, appoggeranno la mozione presentata in regione dal gruppo Sì-Toscana a Sinistra.Dal pubblico è stato ricordato il “groviglio armonioso” che avvolge l’intera gestione dei servizi in Toscana il cui protagonista assoluto è la galassia di coop e aziende che hanno nel Pd il sicuro riferimento politico nelle istituzioni.Insomma, una serata ben spesa. All’incontro hanno partecipato una cinquantina di persone; affluenza buona di questi tempi, scarsa rispetto ai temi in discussione. L’indifferenza dei cittadini è la migliore garanzia per chi vuol speculare sulla gestione dell’acqua”.