Chiusi: il sindaco Bettollini e l’assessore Marchini fanno un sopralluogo nelle scuole per controllare i lavori anti-Covid in vista dell’apertura dell’anno scolastico. Grazie ai lavori sarà possibile per gli studenti e gli insegnanti non indossare la mascherina

Il sindaco di Chiusi Juri Bettollini e l’assessore all’Istruzione Sara Marchini stamani  hanno fatto un sopralluogo nelle scuole per controllare l’andamento dei lavori appaltati  constatando che gli interventi sono in dirittura di arrivo e stanno procedendo bene. “Sono felice di quello che ho visto e rassicuro tutti i genitori che – ha precisato il sindaco – alla ripartenza del 14 Settembre, le opere saranno completate e tutti gli spazi saranno adeguati alle nuove normative  Covid, garantendo l’attività didattica in presenza.  Era nostro dovere e non ci siamo sottratti dal fare la nostra parte, così come non ci siamo sottratti all’impegno di aggiungere risorse a quelle ministeriali per garantire ai nostri ragazzi tutti i livelli di precauzione e di sicurezza. Con i lavori eseguiti in tutte le classi, durante lo svolgimento delle lezioni, per i nostri studenti e per le insegnanti sarà possibile non indossare la  mascherina poichè saranno rispettate tutte le distanze minime nonché la capienza massima consentita in base alla superficie delle aule. Credetemi, è un bel risultato”. Bettollini però si  è detto “ un po’ preoccupato per la mancanza del dirigente scolastico; ci serve un Preside quanto prima perché possa relazionarsi con le famiglie, con il corpo docente, con il personale di servizio e con l’Amministrazione. È un anno complesso e serve una guida seria e autorevole per tutti noi; da quando l’ex dirigente è uscita e sono passati solo 3 giorni, già si sente la mancanza di un punto di riferimento unico che possa evitare incomprensioni e mormorii che in questo momento sono davvero deleteri. Per questo motivo siamo in stretto contatto con l’ufficio scolastico provinciale, che ringraziamo – ha aggiunto – per la squisita collaborazione, per addivenire ad una veloce soluzione per il nostro Istituto. La preoccupazione si spenge per un attimo se pensiamo che al nostro  nido d’infanzia comunale “Girasole”  è ripreso l’anno educativo il primo settembre; anche in questo plesso sono state organizzate tutte le attività e tutti gli spazi in piena osservanza delle disposizioni ministeriali. A tutte le famiglie ed ai loro bambini mando l’abbraccio più forte con l’augurio di un buon anno nella nostra struttura comunale.È il momento di stare uniti, consapevoli che non sarà un anno scolastico come tutti gli altri, che non sarà semplice affrontare tutti i cambiamenti soprattutto per il corpo docente a cui va tutta la mia vicinanza e tutto il mio sostegno , ma se ognuno di noi farà la sua parte con spirito collaborativo e con quella necessaria comprensione della fase storica che stiamo vivendo, trascorreremo comunque una anno scolastico importante ed entusiasmante.  La scuola è il passaporto per il futuro delle nostre Comunità e per andarci insieme – ha concluso – è davvero il momento dell’unità”.