Chiusi: l’š®ššš²ššš¼šæš® š„š²š“š¶š¼š»š®š¹š² ššæš¶ššš¶š»š® š š®š»š²ššš¶ , accompagnata dal sindaco e dagli assessori , ha visitato il nuovo spazio giovani āCulsansā , la Biblioteca e il Museo Civico con la ā CittĆ sotterraneaā
Oggi Ā lāassessora Ā regionale alla Cultura Cristina Manetti ha visitato a Chiusi Scalo lo spazio giovani Culsans, aperto nel dicembre 2024 e diventato in questi mesi un punto di riferimento importante per ragazze e ragazzi del territorio. Ad accompagnarla anche nella visita alla Biblioteca, cuore delle attivitĆ culturali della cittadina e candidata al Gran Premio āBibliotecheā dellāAssociazione Italiana Biblioteche (categoria ābiblioteche underground)ā,Ā Ā il sindaco Sonnini, gli assessori Talozzi e Bischeri, il responsabile del Servizio al Cittadino Socciarelli e le dipendenti della Biblioteca.
āLa visita ha rappresentato ā ha poi commentato il sindaco -unāoccasione significativa per valorizzare un progetto in cui lāAmministrazione comunale crede fortemente: uno spazio pensato dai giovani per i giovani, ma soprattutto uno spazio democratico capace di creare incontro, relazione, integrazione e crescita, mettendo in dialogo esperienze, sensibilitĆ e culture diverse. Un luogo centrale, facilmente raggiungibile, vivo e accogliente, dove le nuove generazioni possono sentirsi parte della comunitĆ , confrontarsi, esprimersi e costruire insieme il proprio futuroā. Commenti entusiasti da parte dellāassessora Manetti che ha visto nel Culsans uno spazio di socialitĆ e partecipazione capace di rafforzare il senso di appartenenza e favorire inclusione e convivenza.
Dopo Chiusi Scalo ĆØ stata effettuata anche una visita nel centro storico al Museo Civico āLa CittĆ Sotterraneaā, dove lāassessoraĀ regionale, guidata dallāassessore alla cultura Mattia Bischeri, ha potuto ammirare da vicino i suggestivi cunicoli che si sviluppano sotto la cittĆ , rimanendo colpita dalla bellezza e dallāunicitĆ di un patrimonio straordinario del Ā territorio. Il Museo Civico āLa CittĆ Sotterraneaā ĆØ effettivamente uno dei luoghi simbolo dellāofferta culturale di Chiusi, noto anche per i suoi percorsi ed il laghetto sotterraneo. «à stata una giornata intensa e stimolante ā ha poi Ā commentato lāassessora che in giornata aveva visitato anche Chianciano ā ho potuto toccare con mano territori che hanno molto a cuore la valorizzazione culturale, con uno sguardo ben radicato nelle radici etrusche ma capace di aprirsi anche a sfide future che coinvolgono le nuove generazioni. Abbiamo individuato numerosi ambiti di collaborazione che cercheremo di trasformare, laddove possibile, in progetti condivisiĀ».









