Chiusi: la coppia di treni “Freccia Rossa” continuerà a fermarsi alla stazione chiusina fino al 14  dicembre con un impegno di allungare il servizio fino al 6 gennaio. Quindi non verrà sospeso il 15 settembre come previsto  e questo grazie alla media di 90 utenti giornalieri. Lo ha annunciato il sindaco Bettollini  dopo aver avuto un incontro con i vertici di Trenitalia a Roma

La coppia di treni “Freccia Rossa” continuerà a fermarsi alla stazione di Chiusi fino al 14  dicembre con un impegno di allungare il servizio fino al 6 gennaio. Quindi non verrà sospeso il 15 settembre come previsto  e questo grazie alla media di 90 utenti giornalieri. Lo ha annunciato il sindaco Bettollini  dopo aver avuto, insieme all’assessore regionale ai Trasporti Vincenzo Ceccarelli  un incontro a Roma  con i vertici di Trenitalia. “Siamo stati ricevuti dai vertici nazionali di #Trenitalia – ha raccontato Bettollini – con i quali abbiamo analizzato la situazione della coppia di treni alta velocità che dal 9 giugno ferma nella nostra Città.Ci sono delle criticità generali sulla linea Milano-Napoli ma i dati puntuali su Chiusi sono molto sopra le attese. Non dobbiamo fermarci, dobbiamo insistere ancora nel lavoro di promozione e di valorizzazione di questa importante opportunità. Il test è stato superato. La coppia di treni sarà mantenuta fino al 14 dicembre con impegno anche di allungare il sevizio fino al 6 Gennaio, in maniera da coprire anche tutto il periodo natalizio.Non solo: dobbiamo lavorare ancora molto per averlo fisso ma, con questi numeri (media di 90 utenti giornalieri), abbiamo avuto la conferma che ogni anno –ha precisato il primo cittadino -possiamo contare sul servizio da Giugno e Dicembre con allungo su Gennaio. Un grande consolidamento che aspettavamo impazienti.Tra 48 ore saranno prenotabili i biglietti anche dopo il 15 settembre e, quindi, fino al 14 dicembre con certezza per tutti gli operatori del territorio. Questa è un’altra vittoria. È la vittoria del coraggio di chi ci ha creduto dall’inizio, è la vittoria della gentilezza con la quale ci siamo mossi, è la vittoria nella fiducia verso le istituzioni regionali e nazionali che con noi hanno sempre collaborato. È la vittoria dei  sindaci  che ci hanno supportato ed ai quali, adesso, chiedo uno sforzo maggiore nei prossimi mesi. È la vittoria di un territorio che si è fatto trovare unito, ma che adesso deve dimostrare di esserlo ancora di più e di essere molto più ambizioso. È la vittoria della stampa che ci ha sempre creduto insieme a tutti noi.Potrei dirvi anche che la nostra parte è fatta ma no – ha aggiunto –  non mi fermo: voglio e vogliamo andare fino in fondo, voglio e vogliamo iniziare adesso un tour nelle nostre Città per spingere con forza questo servizio e chiedere aiuto a tutta la cittadinanza. Aiutiamoci perché abbiamo un sogno: voglio e vogliamo vedere una coppia Av fissa prima che termini il mio mandato di sindaco, non per avere una medaglia, ma per dare una possibilità a questo territorio ed ai nostri figli di essere collegati con le grandi città con infrastrutture moderne, veloci ed all’altezza dei tempi. Vogliamo dare una speranza a tutti noi.Sono felice davvero e lo sono anche per tutti quelli che criticarono l’inaugurazione, per quelli che hanno criticato l’orario nonostante questa fermata abbia superato anche le 120 utenze in un giorno, per quelli che qualche giorno fa hanno diffuso immagini con scritto: “dal 15 settembre ciao ciao freccia rossa”. Per tutti quelli che hanno sperato che questo sevizio fosse eliminato solo per il gusto di attaccare il Sindaco di Chiusi e gridare al suo fallimento. Sì, sono felice anche per loro e li ringrazio – ha detto ancora Bettollini -di esserci perché sono la mia forza. Dimostrare a loro che sono solo dei chiacchieroni e dei leoni da tastiera è la mia più grande soddisfazione . uesto progetto, portare la freccia rossa a Chiusi, era un progetto ad alto rischio, ne ero consapevole. Abbiamo puntato sulla forza del territorio che, nonostante debba fare ancora di più, ha dato però il risultato che speravamo. Siamo stati anche fortunati. Ma,  in politica come nella vita, si può fallire, anzi è normale fallire. Il tema non è fallire, non è sbagliare, non è il non riuscire in qualcosa, ma è non scappare mai di fronte alle difficoltà, non scappare mai dai progetti difficili e ambiziosi, ma restare con coraggio e senza paura per portare avanti quello in cui si crede. La smettano davvero di sperare nei miei fallimenti, arriveranno anche quelli per carità, ma adesso – ha concluso Bettollini -è il momento di unirsi e lavorare a testa bassa con umiltà e con tanta determinazione”.