Chiusi: minacce a assessore Sara Marchini; piena solidarietà da parte del coordinamento dei circoli Anpi della Valdichiana

Il coordinamento dei circoli Anpi della Valdichiana esprime piena solidarietà all’assessore di Chiusi Sara Marchini, “oggetto di commenti sessisti e minacce da parte dei neofascisti di CasaPound Siena in seguito alla presa di posizione dell’amministrazione chiusina i-ricorda una nota – in relazione al regolamento del Comune che vieta spazi e strutture pubbliche ad organizzazioni che si rifanno all’ideologia e simbologia fascista, al nazismo o che istighino all’odio razziale, alla violenza di genere e alla discriminazione sociale e religiosa.Anche in questa occasione CasaPound non si è smentita e non sapendo cosa significhi la lotta democratica ha gratuitamente inveito, offeso e minacciato. Se qualcuno dunque avesse ancora dubbi sulla reale natura di questa organizzazione ha l’ennesima conferma per ricredersi: CasaPound è un’organizzazione fascista, sessista e xenofoba che sta al di fuori della cornice democratica disegnata dalla nostra carta costituzionale. Ci auguriamo che tutte le amministrazioni della Valdichiana e la stessa Unione dei Comuni assumano regolamenti analoghi a quanto previsto dal comune di Chiusi che, improntati al rispetto del dettato costituzionale, neghino gli spazi a chi non sta nel suo solco. Il fascismo non è un’opzione ma un crimine che ha prodotto migliaia di morti, persecuzioni, assassinii, torture e leggi razziali. Fu sconfitto più di 70 anni fa ed il 25 aprile del 1945 l’Italia voltò definitivamente pagina pensando ad un futuro di pace, uguaglianza, solidarietà, mettendo nero su bianco il bisogno di rimanere per sempre umani nella Costituzione. L’apologia di fascismo è condannabile anche per la normativa vigente e pertanto riteniamo che la condivisibile scelta dell’amministrazione chiusina debba essere seguita da tutti i comuni della Valdichiana, della provincia, della regione e dell’intero paese. Alla violenza verbale e fisica sapremo opporre la forza dell’intelligenza, l’umanità della Costituzione, il rispetto della legalità e la solidarietà fra i popoli. Sapremo rendere forte e sicura la barriera all’intolleranza costruendo insieme a tutte le forze democratiche un presidio antifascista permanente, una marcia di pace interminabile che, attraverso la cultura della partecipazione, possa mantenere vivo lo spirito della Costituzione nelle vecchie e nuove generazioni.”