Chiusi:  mozione lista civica “Chiusi Futura” per partecipazione cittadini con introduzione referendum abrogativo e ‘Question time’

Da Francesca Capuccini, Consigliera comunale lista civica “ Chiusi Futura” riceviamo e pubblichiamo

“Appena qualche giorno fa Lucia Lelli ed io, consigliere del gruppo Chiusi Futura, abbiamo deciso di protocollare una mozione, che verrà discussa nel prossimo Consiglio Comunale, per chiedere al Sindaco ed alla Giunta di attuare quanto prima il regolamento del Referendum comunale, già previsto dallo Statuto del Comune di Chiusi, e di introdurre il referendum abrogativo.Siamo convinti che sia giusto dare alle persone più possibilità di confrontarsi con le Istituzioni Pubbliche per favorire un ritorno all’interessamento alla vita della comunità e per migliorare le decisioni.A Chiusi stiamo rendendo operativi due strumenti per favorire la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica della città: il referendum, di cui va solo attuato il regolamento, (oggetto della nostra prossima mozione), e il question time, anch’esso da noi proposto e ben accolto dagli altri gruppi consiliari. La Commissione ambiente, territorio, sviluppo economico e bilancio, per quanto riguarda il “Question time” ne ha già discusso il Regolamento che dovrà essere approvato, in tempi rapidi, dal Consiglio comunale. Questi due Istituti se ben utilizzati possono fare la differenza specie in un piccolo contesto come Chiusi!  Quello della partecipazione pubblica nel nostro comune, infatti, è un tema molto sentito basta andare di poco indietro nel tempo, al caso del carbonizzatore di Acea sul quale tante persone avrebbero desiderato confrontarsi con l’Amministrazione Comunale per dire la propria se accettare o meno l’insediamento di un impianto di smaltimento rifiuti di notevoli dimensioni.  Finora trasparenza e partecipazione hanno costituito da sempre un terreno scivoloso per chi governa la città dal dopoguerra. Viene da chiedersi, infatti, come mai non siano mai state fatte prima delle scelte in grado di includere la parola dei cittadini nei processi decisionali di una certa rilevanza. Eppure anche nell’ambito dell’Unione Europea la partecipazione dei cittadini alla vita democratica e civica è considerata un elemento essenziale. Ma da queste parti non è ancora un fatto scontato per questo stiamo valutando positivamente i primi passi fatti con la maggioranza su questo terreno. “