Chiusi: per l’estate un ricco calendario di iniziative.Tria Turris e Lars Rock Festl animeranno il centro storico tra la fine di giugno e inizio luglio. Le due manifestazioni presentate  al palazzo del Pegaso

 Si annuncia un’estate 2019 ricca di eventi quella che è in programma a Chiusi. “La città offre una serie di eventi che permettono di dare risposte diverse sul piano culturale ad una tipologia di persone molto varia – ha affermato il consigliere regionale Stefano Scaramelli nella conferenza stampa di presentazione  al Palazzo del Pegaso– .Sono risposte importanti, pensiamo al rock e al mondo giovanile, con il Lars Rock Fest, che va crescendo di anno in anno. Pensiamo anche agli eventi storici, che proseguiranno per tutta l’estate, valorizzando la nostra cittadina etrusca”.
“È un cartellone ricco di eventi, che prende il via il 28 giugno con il Tria Turris, tre giorni intensi in occasione della festa della patrona Santa Mustiola, che ci farà tornare nel Medioevo – ha sottolineato la vicesindaco di Chiusi, Chiara Lanari – .Dal 5 luglio, poi, uno degli avvenimenti più attesi, organizzato all’associazione Gruppo Effetti Collaterali: il Lars Rock Fest, che raccoglie tanti giovani. La città di Chiusi è animata da un associazionismo molto attivo, che sa rappresentare al meglio l’arte, la cultura, la gastronomia e l’ambiente del nostro territorio”.All’interno del centro storico di Chiusi viene ricostruito un grande accampamento di fine 1300, dove giullari, musicanti, compagnie teatrali, sputafuoco, cavalieri, sbandieratori e arcieri animeranno la tre giorni di eventi e spettacoli artistici tra cui la caratteristica Tripartita, un calcio storico tutto chiusino.Ma l’attesa è soprattutto per il festival rock, che si svolgerà dal 5 al 7 luglio. “Lars Rock Fest è alla sua ottava edizione. Si è affermato come festival dedicato alla musica rock e non solo, non circoscritto a livello locale, ma a carattere nazionale e internazionale – ha dichiarato Andrea Micheletti, assessore ai lavori pubblici e organizzatore –. Ci saranno i Metz, canadesi, i Cloud Nothings, da Cleveland, gli australiani Wolfmohter, che animeranno le tre serate. Tutti gruppi che riescono a portare a Chiusi il grande pubblico da tutta Italia. Ci saranno inoltre presentazione di libri, piccoli concerti sparsi, mercatini”. Particolare attenzione sarà dedicata al tema ambientale, a partire dai bicchieri riciclabili con il logo della manifestazione.”Saranno tre giorni molto intensi, perché offriremo tante cose. Sono tre spaccati diversi, ma animati dallo stesso spirito. Ci saranno anche gruppi italiani – ha aggiunto Giannetto Marchettini, presidente onorario del Gruppo Effetti Collaterali, uno dei fondatori del festival –. Dopo lo spettacolo ci saranno altri gruppi che suoneranno intorno a un falò. La musica va presa in tutte le sue forme. Ci saranno anche vignettisti che disegneranno in diretta”.