Chiusi: quest’anno la Festa dell’Unità si farà dal 18 luglio al primo agosto  in forma molto ridotta e nuova. Sarà itinerante da Piazza XX Settembre fino al Lago. Coinvolti tutti i ristoranti nella preparazione dei pasti a menù fisso e su prenotazione per organizzare al meglio il rispetto delle norme igienico-sanitarie. Non mancheranno gli appuntamenti politici dall’on. Cenni a Bezzini, da Valenti a Bettollini

La Festa de l’Unità di Chiusi quest’anno si farà dal 18 luglio al primo agosto e avrà una forma nuova. Infatti come ha spiegato il segretario dei Dem Simona Cardaioli , “nonostante le restrizioni imposte dal covid il Pd di Chiusi vuole esserci  per creare momenti d’incontro, divertimento e confronto politico per allietare i sabati di un’ estate anomala. Tutto è rinnovato: formula e location. Infatti la festa sarà una festa itinerante nei principali luoghi del paese: da piazza xx settembre fino al centro di Chiusi Scalo e al Lago. Consapevoli delle prescrizioni sanitarie e delle difficoltà subite dai ristoratori locali, abbiamo pensato – ha aggiunto – di coinvolgere questi ultimi nella preparazione dei pasti, rigorosamente a menù fisso e su prenotazione per poter organizzare al meglio lo sporzionamento e l’allestimento dei tavoli nel rispetto delle normative igienico/sanitarie.  Con grande soddisfazione tutti i ristoranti del paese hanno aderito, ognuno di loro ha la possibilità di contribuire alla riuscita delle manifestazioni mettendo in campo la propria arte culinaria.  Sarà assicurato il rispetto delle normative vigenti controllando gli accessi e garantendo distanziamento ai tavoli”. Non  mancheranno gli appuntamenti politici che vedranno la presenza di Susanna Cenni,  deputata alla Camera, di Simone Bezzini, consigliere regionale e di Andrea Valenti segretario provinciale del PD per un confronto sui temi della ripresa in Valdichiana e, in generale, in Toscana.  Seguirà l’incontro con il sindaco Juri Bettollini e gli assessori comunali per la relazione di fine mandato ormai alle porte.” Queste due iniziative – ha sottolineato ancora Simona Cardaioli –  sono solo un anticipo delle iniziative che verranno messe in campo per la campagna elettorale in previsione delle elezioni regionali del 20/21 settembre.Il Partito Democratico è il partito dell’ascolto, del dialogo e del confronto: questi mesi di lockdown caratterizzati dal distanziamenti sociale ci sono stati molto stretti. Per questo che, in fase di ripartenza, non abbiamo voluto rinunciare totalmente a creare momenti di convivialità e dibattito.  Il Pd si basa sul lavoro dei volontari, iscritti e simpatizzanti; è grazie al  loro impegno- ha concluso –  che possiamo realizzare queste iniziative e dare un po’ di vita al nostro Paese.”’