Chiusi: ripresi i lavori per sistemare la frana sulla Sp 146 in località “Fonte del boia”. Le trivelle stanno scavando per inserire i pali di cemento. Sindaco Bettollini, “tempo permettendo entro Natale l’80% dei lavori dovrebbero essere completati”

Di Leonardo Mattioli

Ripresi i lavori di ripristino sulla Sp 146 all’altezza della cosiddetta “Fonte del boia” dopo i sopralluoghi effettuati dalla sovrintendenza per verificare ,con degli scavi mirati , eventuali vestigia archeologiche. Non avendo trovato impedimenti del genere le trivelle hanno così ripreso il  lavoro di scavo per effettuare buche profonde da 16 a 30 metri nelle quali poi infilare 31 pali di cemento di contenimento sui quali  sarà sistemata successivamente una piattaforma di cemento armato prima di stendere la terra e sopra  l’asfalto. A dare l’annuncio in diretta face book è stato il sindaco di Chiusi Juri Bettollini dopo un sopralluogo effettuato sulla strada colpita da una frana circa tre anni fa e che  rappresenta una arteria fondamentale per la circolazione da Chiusi verso il casello autostradale e l’ospedale di Nottola e dalla Valdichiana senese verso l’Umbria.  Una volta sistema la strada  provinciale tornerà ad essere quella di prima con più sicurezza.Il costo dell’opera sarà di quasi  500 mila euro che erogherà  completamente la provincia di Siena. E questo grazie all’insistenza di Bettollini  che è riuscito a convincere non solo il presidente della provincia Fabrizio Nepi ma anche tutti i sindaci dell’area dell’importanza fondamentale  di questa opera: difatti l’assemblea dei sindaci della provincia ha dato parere favorevole all’unanimità all’avvio di questa “priorità” legata alla Sp 146. Una priorità che interessa tutta l’area della Valdichiana e non solo.  Nella sua diretta face book  il primo cittadino, che ha voluto ricordare di essere anche un geometra (attività per il momento sospesa per dedicarsi interamente all’amministrazione comunale) ,ha anche annunciato il 2019 come “un anno di grandi opere pubbliche perchè partiranno cinque nuovi cantieri per portare a termine lavori che interessano tutta la comunità”.