Chiusi: ‘Tutti insieme per dire NO alla DROGA’; iniziativa pubblica martedì 24 luglio

Martedì 24 luglio alle ore 18.30 si svolgerà a Chiusi (Piazza Duomo) l’iniziativa “Tutti insieme per dire NO alla droga – paura del futuro e disagio giovanile”. L’incontro, che sarà ovviamente pubblico, è organizzato dal Comune della Città di Chiusi in collaborazione con l’Azienda Usl Toscana Sud Est e fortemente voluto anche dal primo cittadino di Chiusi Juri Bettollini e dall’assessore al sociale Sara Marchini all’indomani di due fatti gravi che hanno sconvolto la quotidianità cittadina. L’iniziativa sarà introdotta dal sindaco Juri Bettollini e dalla direttrice sanitaria usl Toscana Sud Est dott.ssa Simona Dei. Dopo l’introduzione seguiranno gli interventi di specialisti del settore quali: Marco Becattini (Direttore del Dipartimento Dipendenze Usl Toscana sud est), Luca Pianigiani (Consultrio di Siena ed esperto di dipendenze e stili di vita dei giovanili), Massimo Paterni (Responsabile Serd Valdichiana), Francesca Puddori (Psicologa) che parlerà della situazione specifica di Chiusi; Francesco Agosta (Psicologo) che parlerà della genesi di comportamenti deviati e Angela Piccardi (Assistente Sociale Serd).“Abbiamo deciso di organizzare questa iniziativa – dichiarano il sindaco Juri Bettollini e l’assessore al sociale Sara Marchini – perchè riteniamo sia importante affrontare questo tipo di problematica senza nascondersi. Sarà un incontro che, grazie alla presenza dei professionisti, ci aprirà gli occhi e ci farà riflettere sui disagi che anche nella nostra realtà possono verificarsi. Una volta che l’incontro sarà terminato, siamo certi, che torneremo a casa tutti un po’ più consapevoli e pronti a non chiudere gli occhi su questo tipo di problemi. L’invito a partecipare è rivolto a tutta la città; alle famiglie, alle associazioni sportive e di volontariato e agli insegnanti. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere il maggior numero di persone possibile.”.Per facilitare la partecipazione all’inizitiva, dopo i primi tre interventi, è previsto un piccolo break dove sarà offerto un convivio in modo da poter poi riprendere e continuare per tutto il tempo necessario. L’iniziativa è stata supportata anche da tutte le associazioni di volontariato sociale della città.