Chiusi: verso le elezioni comunali; segreteria Pd  impegnata a costruire percorso programmatico partendo dal confronto con  iscritti dei circoli per valutare operato attuale amministrazione comunale. Inoltre occorre “anche una valutazione politica – dice un comunicato del Pd – sull’attuale coalizione di Centro Sinistra, dei rapporti con le altre forze politiche presenti in Consiglio Comunale e delle novità politiche rappresentate dalla nascita di Italia Viva e della Decisione del Sindaco di dimettersi dalle sue cariche politiche, di lasciare il Partito Democratico e di non rinnovare la tessera 2020 informando il partito stesso attraverso i Social e solo successivamente con comunicazioni interne”.

Dalla segreteria dell’Unione Comunale PD di Chiusi, guidata da Simona Cardaioli, riceviamo e pubblichiamo

“Le Elezioni Regionali ci hanno dato una indicazione politica importante : le alleanze; grazie a queste, il candidato presidente Eugenio Giani ha raggiunto il risultato elettorale inaspettato del 48,6%.A Chiusi il PD rimane il primo partito ancora radicato saldamente nella nostra società; tale risultato è stato raggiunto grazie al lavoro capillare dei nostri militanti e all’impegno di politici a vari livelli. Ora ci aspetta un nuovo impegno: le elezioni amministrative del 2021. Il PD locale consapevole del proprio ruolo, si impegna a costruire un percorso programmatico di rilancio del ruolo di Chiusi, confrontandosi apertamente con le altre forze politiche di Centro Sinistra, con il ricco tessuto socio economico e con le rappresentanze della comunità chiusina che si rifanno ai valori della Democrazia, del Bene Comune, dell’inclusione, della tolleranza, della salvaguardia ambientale e della tutela della Salute dei Cittadini, senza forzature, imposizioni od improvvisazioni. Partendo dalla relazione di fine mandato, illustrata dal sindaco e dagli assessori il 29 Luglio in una iniziativa della Festa de L’Unità, il PD attiverà un confronto con gli iscritti di ogni circolo per valutare l’attuazione del Programma Amministrativo e l’operato dell’attuale amministrazione comunale.Tale valutazione dovrà partire dai risultati positivi raggiunti in primis dal Sindaco, dalla Giunta e dal Gruppo Consiliare, senza nascondere le possibilità di miglioramento e le nuove domande che emergono dalla Società anche a seguito dei cambiamenti socio economici imposti dal covid. A questa dovrà aggiungersi una valutazione politica sull’attuale coalizione di Centro Sinistra, dei rapporti con le altre forze politiche presenti in Consiglio Comunale e delle novità politiche rappresentate dalla nascita di Italia Viva e della Decisione del Sindaco di dimettersi dalle sue cariche politiche, di lasciare il Partito Democratico e di non rinnovare la tessera 2020 informando il partito stesso attraverso i Social e solo successivamente con comunicazioni interne. Tali verifiche sono imprescindibili da un elemento fondamentale: un rapporto proficuo fra gruppo dirigente del PD, Giunta e Gruppo Consiliare, che in questo momento ha permesso di ottenere Risultati Politici Importanti, quali l’esenzione della TARI per le attività produttive rimaste inattive nei mesi di lockdown, misura resa possibile grazie anche al lavoro certosino degli uffici comunali.Dovremo confrontarci e decidere circa l’uso delle risorse assegnate dal Mes e dal RecoveryFound in un’ottica più ampia dei nostri ambiti territoriali quali: la zona Valdichiana, la Provincia e la Regione.  Ci aspetta un grande lavoro di confronto e dialogo per elaborare politiche vincenti.”