Ciclovia delle Crete Senesi: i Comuni di Rapolano Terme e Asciano chiedono l’attenzione della Regione Toscana

Un incontro urgente presso la Regione Toscana per definire il finanziamento del progetto esecutivo della Ciclovia delle Crete Senesi, opportunità di sviluppo sostenibile sotto l’aspetto paesaggistico e di promozione turistica con possibile integrazione con altre iniziative di valorizzazione territoriale, a partire da un nuovo progetto di utilizzo della ferrovia turistica Asciano – Monte Antico. E’ quello che i sindaci di Rapolano Terme, Alessandro Starnini, e di Asciano, Fabrizio Nucci, hanno richiesto alla Regione Toscana con una lettera indirizzata al presidente Eugenio Giani, agli assessori Stefano Baccelli e Simone Bezzini, con delega rispettivamente a infrastrutture e sanità, e alle consigliere regionali elette nelle circoscrizioni del territorio senese, Anna Paris ed Elena Rosignoli.  “La richiesta di un incontro urgente – spiegano i sindaci di Rapolano Terme, Alessandro Starnini, e Asciano, Fabrizio Nucci – nasce dopo un colloquio avvenuto lo scorso settembre presso la Regione Toscana, in cui abbiamo portato all’attenzione del presidente Giani e degli assessori presenti il progetto della Ciclovia delle Crete Senesi, e dopo una richiesta di aggiornamento inviata lo scorso 30 novembre, a oggi ancora senza risposta. Abbiamo bisogno di definire in maniera concreta il finanziamento del progetto e, in particolare, del primo lotto della Ciclovia che va da Sinalunga a Buonconvento con una lunghezza di 60 km e un investimento pari a circa 18 milioni di euro che potrebbe contare sulle risorse del Fondo progettazione, già inserito nel bilancio della Regione Toscana, sul Fondo FESR 2021-2027 e su altre risorse finanziarie in arrivo dal PNRR o dal Ministero delle Infrastrutture”. “Il progetto della Ciclovia delle Crete Senesi – continuano i due sindaci – è frutto di un protocollo d’intesa tra la Regione Toscana e i Comuni di Rapolano Terme, Sinalunga, Asciano e Buonconvento e fa parte di un itinerario più vasto inserito nella programmazione regionale e definito ‘Ciclovia dei Due Mari’ che unisce il Tirreno e l’Adriatico. Attraverso l’azione della Regione Toscana, il PNRR ha finanziato per 60 milioni di euro le ciclovie Firenze-Verona e Tirrenica e il Ministero della Cultura ha stanziato 95 milioni di euro per la ristrutturazione dello stadio comunale ‘Artemio Franchi’ di Firenze. La Ciclovia delle Crete Senesi e la sua integrazione con un nuovo utilizzo della ferrovia turistica Asciano – Monte Antico meritano la stessa attenzione come opportunità di sviluppo e promozione del territorio interessato, che va dalle Crete Senesi alla Maremma toccando la Valdichiana e la Val d’Orcia. Siamo pronti a ogni azione necessaria per portare avanti questo progetto perché la Toscana non finisce alla Curva Fiesole e le Crete Senesi non sono solo cartoline”.