Civitella in Val di Chiana: stragi nazifasciste;  consigliere regionale Casucci (Noi Moderati), “non sono ammesse zone grigie, la cultura della memoria deve essere affermata ogni giorno”

“Non sono ammesse zone grigie, stupide banalizzazioni e richiami più o meno espliciti. La cultura della memoria deve essere affermata ogni giorno, senza se e senza ma.” .A dirlo è il consigliere regionale di Noi Moderati, Marco Casucci, che questa mattina ha partecipato all’81.mo anniversario dell’eccidio di Civitella in Val di Chiana, dove i nazisti il 29 giugno 1944 trucidarono 244 persone. “Anche questa mattina a Civitella in Val di Chiana Ida Balò, superstite dell’eccidio nazifascista, ci ha lasciato senza parole con il suo racconto che è molto di più di una testimonianza ma l’espressione forte e libera di valori che la Costituzione repubblicana ha consacrato – ha commentato Casucci -. Lo scorso 8 marzo ho portato la storia di Ida Balò in Consiglio regionale affinché l’istituzione regionale rendesse omaggio ad una donna di straordinario valore. Ida ha portato avanti con coerenza la memoria e l’impegno civico, guida un’associazione che ha questo scopo. Ritengo che uno dei messaggi più importanti che dobbiamo dare all’opinione pubblica sia indicare la strada da seguire e Ida Balò l’ha perseguita.”