Con musica, teatro, cinema e danza torna lo spettacolo a Sovicille dall’8 agosto al 4 settembre

  Torna lo spettacolo dal vivo a Sovicille, (nella foto il sindaco Giuseppe Gugliotti) con una rassegna multidisciplinare organizzata dall’Amministrazione Comunale con la Fondazione Toscana Spettacolo onlus. Al centro la grande musica, che spazia dalla jazz al classico fino al cantautorato, ma non mancano spettacoli di danza e di teatro e una rassegna di cinema. Si rileggono miti e storie del passato (su personaggi come Icaro o Pia de’ Tolomei), si riscoprono artisti recenti (da Petrolini a Ivano Fossati), si riflette di un tema di grande attualità come quello dell’ambiente (con la rassegna di cinema). “Ora più che mai è importante tornare a incontrare il nostro pubblico – dice Patrizia Coletta, direttore della Fondazione Toscana Spettacolo onlus – anche quest’anno portiamo a Sovicille un cartellone che ben rappresenta il lavoro di FTS, circuito multidisciplinare attento alle diverse declinazioni dello spettacolo dal vivo. Sarà un’occasione per ritrovarsi, per riscoprire grandi personaggi – mitici o reali – del passato, e anche per riflettere sul nostro presente”.   La rassegna si apre sabato 8 agosto con Colmi lazzi scherzi inezie – Scherzo o scemenzuola di Ettore Petrolini. Le Officine della Cultura propongono uno spettacolo viaggiante dedicato al grande artista, con Stefano Ferri e i solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo (Bottega di Stigliano, ore 21.00, San Rocco a Pilli, ore 22, ingresso libero). Dopo la forzata chiusura di oltre tre mesi, le musiche, le parole, le canzoni di Petrolini vanno n scena in una forma nuova ma antica: i Carri di Tespi aggiornati al nuovo millennio. Un camioncino scenografato e quattro teatranti musicisti allieteranno i borghi, i cortili, i condomini, le piazzette.  Martedì 18 agosto, alle 21.30, in Piazza Marconi, arriva Andrea Roventini and The New Stompers con Calici sotto le stelle. Il gruppo, attivo dal 1999, si rifà ai canoni del jazz primigenio, riproponendo gli stilemi degli anni ‘20 in chiave revival. In particolare, qui tornano alle Brass band, gli antenati dello stile New Orleans, sono cioè le bande militari e le bande cittadine che suonavano durante i raduni di carnevale, nei party sul fiume Mississippi e al seguito dei funerali.   In cartellone anche la musica classica con l’Accademia Musicale Chigiana, che si esibirà in concerto a Pieve di Ponte allo Spino mercoledì 18 agosto, alle 21.15.  A seguire ancora musica con Simone Baldini Tosi canta Fossati. D’Amore, di Guerra, d’Impegno e di Aeroplani (venerdì 21 agosto, ore 21.15, circolo Arci di Ancaiano). Nel 2011 Fossati ha annunciato il suo ultimo tour e ha poi mantenuto la sua scelta. L’autore di brani come La mia banda suona il rock, La canzone popolare, Pensiero stupendo per Patty Pravo, Dedicato per Loredana Bertè, e ancora altri pezzi per Mia Martini e Fiorella Mannoia, ha deciso di tenersi in disparte. A riportare sul palco la sua musica è ora Simone Baldini Tosi – cantautore toscano, violinista, autore di brani per Marco Mengoni e Luca Madonia – accompagnato dal suo ensemble.   Non manca la danza: domenica 23 agosto, ore 21.15, la Compagnia Francesca Selva propone, in prima nazionale Pietà per Icaro, al Museo del Bosco di Orgia. “Conosciamo la storia – dicono gli artisti – la tracotanza di Icaro viene esaltata dal volo, sempre più vicino al sole. Disobbedisce al padre e… precipita. Vittima della sua insolenza. E se invece Dedalo fosse responsabile della morte del figlio?”. Rileggendo il mito, la compagnia propone uno spettacolo con un attore e un danzatore (Roberto Gonnelli e Luciano Nuzzolese) che riflette sui rapporti generazionali.  “Dedalo, il padre, in qualcosa fallisce. Forse che ha dimenticato se stesso giovane e folle?”.   Giorgio Zorcù (venerdì 28 agosto, Orgia-Museo del bosco) propone i Racconti fantastici dell’Ottocento, un reading con Sara Donzelli di brani dell’antologia curata da Italo Calvino per Oscar Mondadori nel 1983: qui,  si concentra sul secondo volume, che raccoglie straordinari racconti brevi di autori stranieri, da Cuore rivelatore di Edgar Allan Poe a L’ombra di Hans Christian Andersen. L’elemento soprannaturale al centro degli intrecci appare sempre carico di senso, come l’insorgere dell’inconscio, del dimenticato, dell’allontanato dalla nostra attenzione razionale.  Ancora danza con la compagnia Motus che propone, mercoledì 26 agosto, ore 21.15, Pia, presso il Museo del Bosco di Orgia. Per riflettere sulla violenza di genere, la coreografa Rosanna Cieri torna alla figura simbolo di Pia de’ Tolomei. La donna uccisa dal marito e resa celebre dai versi danteschi – Siena mi fé, disfecemi Maremma / salsi colui che ‘nnanellata pria / disposando m’avea con la sua gemma –  rivive in un corpo di giovane donna. Sul palco: Martina Agricoli, Ilaria Fratantuono e Mattia Solano.  Il Museo del Bosco ospita poi, mercoledì 2 settembre, ore 21.15, A veglia nell’aia, spettacolo organizzato dall’Associazione Sobborghi sotto la regia di Altero Borghi.   Venerdì 4 settembre, ore 19, alla Pieve di Ponte allo Spino arriva il Giulio Stracciati Trio. È il gruppo del chitarrista senese, che negli anni si è sempre più radicato e fatto conoscere nel mondo del jazz. Oggi conta collaborazioni con artisti come Paolo Fresu, Enrico Rava, David Boato e molti altri, con cui si è esibito in teatri, club e rassegne. Ora, va in scena con il suo trio, che vede Marco Benedetti ai bassi e Simone Brilli alla batteria.  A seguire, sabato 5 settembre, alle 21.15, il Castello di Montarrenti ospita Not(t)e della poesia, una serata a ingresso gratuito a cura della Associazione Idilio Dell’Era.   Non manca una rassegna di cinema, Catastrofe annunciata, con una selezione di film per i giovedì di agosto, alle ore 21.30 in collaborazione con l’Associazione culturale Visionaria. Al centro, il tema dell’ambiente, declinato attraverso tre pellicole. Si parte il 13 agosto, nel giardino dell’Istituto comprensivo Lorenzetti di Rosia, una storia d’amore che si svolge durante il processo alla fabbrica di amianto Eternit: Un posto sicuro (Italia, 2015) di Francesco Ghiaccio. A seguire il 20 agosto, a Sovicille, con The Day After Tomorrow – L’alba del giorno dopo (Usa, 2004) di Roland Emmerich, un film distopico sull’arrivo di una nuova era glaciale Si finisce il 27 agosto, nel giardino della Scuola Primaria di San Rocco a Pilli con un documentario su rifiuti e inquinamento in Campania: Biutiful Cauntri.