Conclusa a San Quirico d’Orcia la festa provinciale dell’Avanti . Segretario provinciale Psi Ardanese: «Tre giorni di buona politica e occasione per stare insieme e ritrovarci. Ringrazio i tanti volontari»
Conclusa la nuova edizione della festa provinciale dell’Avanti! che per tre giorni ha visto la presenza di centinaia di persone nel parco Sorbellini di San Quirico d’Orcia. Molto partecipati gli incontri con gli amministratori locali, dibattiti, la presentazione di un libro sulla storia del Psi a Siena (“Il Psi negli anni della Repubblica. Il caso di Siena” di Bernardo Meoni). E poi, immancabile, l’appuntamento con la gastronomia e la cucina tipica senese e valdorciana in particolare.A fare da cornice la mostra fotografica, di manifesti e bandiere e di prime pagine dell’Avanti!«Dopo tanti anni che non veniva organizzata – dice Alfredo Ardanese, segretario provinciale del Psi -, da qualche anno avevamo deciso di fare un grande sforzo per tornare ad alzare le bandiere socialiste e a far incontrare i tanti compagni della provincia di Siena. I risultati ci hanno dato ragione e questa nuova edizione in particolare conferma che le persone hanno voglia di partecipare e tornare a dare il proprio contributo. Abbiamo coinvolto tutte le sezioni della provincia e i tanti iscritti e simpatizzanti. La partecipazione ci conferma che questa è la strada buona per tornare a fare buona politica. Molto partecipati i dibattiti e gli incontri in programma. In particolare, dal confronto tra Eugenio Giani, il nostro segretario nazionale Enzo Maraio, e il commissario regionale del partito, Gerardo Labellarte, è emersa la netta convinzione del rafforzamento del progetto politico “Avanti!”a sostegno del centrosinistra; progetto già forte in molte regioni che andranno alle urne, e che sarà presente anche per le prossime elezioni in Toscana. Ma in questa edizione della festa abbiamo anche presentato il libro del giovane Bernardo Meoni sulla storia del Psi senese dal 1944 al 1994, con documenti e fotografie inedite e uno studio approfondito sulla politica senese. “










