Conclusa la  maratona Green Deal per l’Italia su Raiplay. Un percorso lungo, ma ricco di contenuti e articolato. Sette ore di confronto su tutti i temi green

Una maratona per definizione è lunga, ma è,proprio per questo, un percorso molto ricco di contenuti. Chi l’ha attraversata tutta ha potuto vedere quanto sia articolato, concreto e pieno di potenzialità il Green Deal per l’Italia. Ma anche chi era interessato solo ad alcune tappe ha potuto seguire i temi di suo maggiore interesse e potrà comunque accedere ai temi che più lo interessano. Lo ha detto Edo Ronchi Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile che ha organizzatola “cavalcata” di sette ore che ha attraversato tutte le tematiche green in streaming su Raiplay.  “Questa maratona televisiva -ha detto Ronchi-  ha consentito di valorizzare il Manifesto per il Green Deal sottoscritto da oltre 500 fra imprese e organizzazioni, per promuovere la diffusione di maggiore informazione, per fare un approfondimento delle tematiche coinvolte , per  alimentare un confronto  informato con rappresentanti delle istituzioni, europee e nazionali e fra i protagonisti di esperienze green,numerose e qualificate.”Per Ronchi sostenere il progetto europeo di Green Deal, un patto verde per lo sviluppo, “significa affrontare,insieme, i problemi del rilancio dell’economia e alcune emergenze ambientali decisive per il nostro futuro: il riscaldamento globale, causato da una enorme quantità di emissioni di gas serra, che si sta rapidamente aggravando e la crisi ecologica causata da un consumo altissimo di risorse naturali. “Il Green Deal  dovrebbe avere in Italia– ha osservato Ronchi-una particolare attenzione perché valorizza alcune  potenzialità della nostra economia . Proprio la gravità economica e sociale della cris ,proprio la necessità di misure efficaci di rilancio dell’economia, dovrebbe portare a maggiore attenzione alle tematiche del GreenDeal. Il rilancio del made in Italy nel mondo passa, infatti, da un rafforzamento dei suoi punti di forza che sono la qualità e la bellezza che oggi sono  inscindibili da una maggiore qualità ecologica . Non solo dei prodotti, ma della qualità ambientale dei territori dove si producono e del Paese nel suo complesso.Secondo Ronchi “un ruolo chiave nel Green Deal europeo è svolto  dall’impegnativo finanziamento delle misure necessarie all’aggiornamento del target  di riduzione dei gas serra al 2030, che dovrebbe passare dal 40% attuale, al 55/60% , per allinearlo con la traiettoria dell’Accordo di Parigi  e arrivare alla neutralità carbonica entro il 2050. Queste misure per il clima ,e il loro aggiornamento al 2030 anche in Italia , sono  una sfida impegnativa  ,ma anche un’occasione per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per l’efficienza energetica : un’opportunità  per ridurre la nostra dipendenza energetica dall’estero e per sviluppare investimenti in nuovi impianti e in nuovi interventi come quelli attivati dal bonus 110%”.  Ronchi ha ringraziato i numerosi e qualificati relatori che hanno animato la sessione introduttiva e le 6 sessioni tematiche.Nel corso della “sette ore” di confronto il Commissario europeo all’ Economia, Paolo Gentiloni  ha sottolineato nel suo videomessaggio  che non ci possiamo accontentare di un ritorno alla normalità e che. “la sostenibilità sará la sfida centrale dei recovery plan cui lavoreremo con i singoli Paesi europei”.“Nonostante le difficoltà che avremo come conseguenza del coronavirus -ha detto – continueremo a scommettere sul green new deal che resta la priorità di questa commissione europea”.“Entro luglio approveremo il decreto legislativo  sul pacchetto economia circolare che diventerà norma dello stato” lo ha annunciato, nel corso della Maratona,. il ministro dell’ ambiente Sergio Costa, che ha anche detto che nel fondo di coesione sono stati stanziati 4 miliardi di euro per il dissesto idrogeologico e ha sottolineato che “il taglio al 40% entro il 2030 del ‘cosiddetto’ fossile  non è più in linea con l’ accordo di Parigi” e “ragionevolmente” si potrà arrivare ad un taglio del 55% .Anche il viceministro all’ economia Antonio Misiani ha dichiarato che il green deal  deve essere “il perno della strategia per il rilancio del nostro paese”.“Dobbiamo mostrare-ha dichiarato-la capacitá di andare oltre l’emergenza e definire una prospettiva nuova per il rilancio del Paese Vogliamo presentare il recovery plan italiano a settembre, in anticipo sulle tempistiche proposte della Commissione” e per Misiani l’ Italia ha “le carte in regola” per diventare l”hub europeo della green economy”.Per risol vere la crisi economica causata dalla pandemia dobbiamo risolvere la crisi climatica, sono due cose parallele che richiedono gli stessi interventi” , ha poi dichiarato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro mentre  l’astronauta italiana dell’Esa,  Samantha Cristoforetti, forte dell’osservazione del nostro pianeta dallo spazio, ha affermato che la pandemia di Sars-Cov-2, del “coronavirus, è stato un colpo di avvertimento, un colpo sparato in aria, rispetto alle devastazioni che porterà il cambiamento climatico”.