Coronavirus: scuole; Casucci (Lega),“assistiamo a paradossi nelle misure regionali anti-coronavirus: a Badia Tedalda, Sestino e comunque nella Valtiberina c’è scuola, nei territori confinanti di Marche ed Emilia-Romagna invece no! Serve un modello omogeneo”

Dal Consigliere regionale Marco Casucci (Lega) riceviamo e pubblichiamo

“Dopo la bocciatura dell’atto presentato dal gruppo regionale della Lega, che impegnava la Regione alla chiusura preventiva di scuole dell’infanzia e scuole di ogni ordine e grado, non possiamo non evidenziare situazioni paradossali nella nostra Toscana. Quello che si sta verificando in Valtiberina è una situazione limite. Il territorio della Valtiberina non solo è confinante ma è incastonato tra Marche ed Emilia-Romagna dove, causa emergenza-coronavirus, le scuole sono state chiuse così come le chiese. In Valtiberina, invece, tutto aperto, scuole e chiese. Del comune di Badia Tedalda addirittura fa parte l’enclave, di Ca’ Raffaello, situato nel territorio della provincia di Rimini. Così come Sestino che farebbe geograficamente parte del Montefeltro ma amministrativamente della Valtiberina.. Ad esempio, due bambini di Mulino di Bascio, nel riminese, si recano a scuola all’istituto omnicomprensivo “Lucio Voluseno” di Badia e Sestino. Quindi, quello che chiediamo è che si applichi prima possibile un modello omogeneo perché sono situazioni non comprensibili, che non possono essere accettate. I cittadini inevitabilmente sono disorientati”.