Cortona : ‘Signorelli 500’ allunga l’apertura fino al 22 ottobre. La mostra dedicata al grande maestro cortonese supera i 18.000 visitatori e gli organizzatori decidono di prolungare l’evento . In visita anche una folta delegazione della Confcommercio
La mostra che celebra Luca Signorelli in occasione dei 500 anni dalla sua morte viene prolungata fino al 22 ottobre. L’Amministrazione comunale di Cortona e l’Accademia Etrusca hanno deciso di estendere il periodo dell’esposizione dedicata al grande artista. Grazie al successo di pubblico e alle tante richieste è ora possibile rimettere mano al calendario. La conclusione, prevista inizialmente per l’8 di ottobre, è stata posticipata di due settimane, venendo incontro alle esigenze del mondo dell’istruzione e anche alle richieste delle categorie economiche.Per il Comune di Cortona si tratta di un ulteriore sforzo che testimonia l’attenzione per l’appuntamento culturale più importante degli ultimi anni. «Signorelli 500. Maestro Luca da Cortona, pittore di luce e poesia» è stata inaugurata lo scorso 23 giugno al Maec dopo mesi di lavoro che hanno visto impegnati l’Amministrazione comunale, l’Accademia Etrusca, gli organizzatori di Villaggio Globale e i curatori scientifici: Tom Henry per la ricerca delle opere ed Eleonora Sandrelli per gli itinerari. Proprio in questi giorni sono stati superati i 18mila visitatori della mostra, un ulteriore pubblico potenziale viene così raggiunto grazie all’estensione delle giornate di apertura durante l’anno scolastico di prossimo avvio. Fra gli obiettivi dell’evento, oltre a quello di offrire un momento di celebrazione in un percorso costituito da circa 30 dipinti provenienti da tutto il mondo, c’è anche quello di tracciare un «Itinerario Signorelliano» che interessa in prima battuta il centro storico di Cortona, ma che si estende ad alcune importanti città del Centro Italia. In altre parole, le celebrazioni di Luca Signorelli non riguardano soltanto l’aspetto espositivo, ma mettono le radici nella città natale del grande pittore diramandosi in un circuito composto dai luoghi che custodiscono stabilmente le opere del «Maestro di luce e poesia».Un lavoro che intreccia i concetti di promozione culturale, di ricerca storico-artistica e di valorizzazione turistica ed economica di questo patrimonio diffuso. L’altro obiettivo che viene centrato grazie alla decisione degli organizzatori è quello didattico. Con la partenza del nuovo anno scolastico, gli istituti d’istruzione potranno pianificare con maggiore elasticità la propria visita a Cortona, alla ri-scoperta del suo grande figlio. «Grazie al successo dei numeri dei visitatori, per venire incontro alle esigenze del mondo della scuola e con una stagione turistica che si allunga sempre di più, abbiamo valutate di compiere questo ulteriore sforzo e di prolungare la mostra – dichiara il sindaco Luciano Meoni – il successo di pubblico è stato sopra ogni aspettativa, i numeri molto importanti e anche l’apprezzamento da parte del mondo della cultura italiana. Sarà un modo per tutti coloro che non hanno avuto ancora la possibilità di venire a Cortona di poterlo fare e di ammirare queste bellezze». «La proroga della mostra è la nostra risposta al grande interesse di pubblico che stiamo registrando e anche per far sì che con la ripresa delle scuole molti studenti possano visitarla e conoscere da vicino Signorelli – aggiunge l’assessore alla Cultura Francesco Attesti – È stata letteralmente un’invasione di ulteriore bellezza nella nostra città, a volte ho il desiderio che una mostra così non finisse mai». Ieri, intanto, una folta delegazione di dirigenti e membri dello staff della Confcommercio interprovinciale di Firenze e Arezzo è arrivata a Cortona per fare visita alla mostra dedicata a Luca Signorelli. Insieme al presidente Aldo Cursano, al vicepresidente Francesco Butali e al direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, gli imprenditori e i collaboratori dell’associazione di categoria, che figura tra gli sponsor dell’evento.. Ad accoglierli c’erano il sindaco di Cortona Luciano Meoni con il vicesindaco Francesco Attesti e i consiglieri regionali Vincenzo Ceccarelli e Gabriele Veneri. Presente anche il presidente della Camera di Commercio di Arezzo-Siena Massimo Guasconi. “Dopo aver concluso il processo di unificazione della Confcommercio delle province di Arezzo e Firenze, a luglio dello scorso anno, abbiamo iniziato con il nuovo consiglio direttivo un percorso per approfondire la conoscenza dei due territori”, spiega il direttore Franco Marinoni, “la visita di Cortona rientra proprio in questo percorso, che ci dà modo di conoscere le peculiarità delle due province, di confrontare le migliori pratiche e, perché no, di esportarle altrove. È una osmosi positiva per tutti, come ci confermano gli imprenditori e le imprenditrici che compongono la nostra struttura dirigente e che sono rappresentativi di entrambe le province”. “Sono stato particolarmente lieto di ospitare qui i colleghi del consiglio interprovinciale: Cortona è una città bellissima, dove si respirano i migliori valori della toscanità. È importante che riesca a conservare e proteggere il suo equilibrio senza lasciarsi stravolgere dal turismo”, aggiunge il vicepresidente della Confcommercio di Firenze e Arezzo, l’aretino Francesco Butali, “non è facile, perché ci sono diverse sfide da affrontare, come l’impoverimento della rete commerciale nei borghi di piccole dimensioni, oppure il processo di “espulsione” dei residenti dai centri storici per fare spazio alle locazioni turistiche. Dobbiamo vigilare per salvare uno stile di vita e un modello di accoglienza che finora hanno reso grande la Toscana e che adesso sono diventati più fragili, a causa di queste ed altre minacce. L’interesse degli imprenditori è trovare una giusta modalità di sviluppo che non penalizzi nessuno: vogliamo che le nostre imprese diventino generative, ovvero che restituiscano valore al territorio a cui sono legate”.










