Da Sarteano a Siena arrivano 130 natività per la mostra organizzata nei Magazzini del Sale dal collezionista Stefano Rappuoli. Molti i capolavori mai esposti al pubblico. Si potranno ammirare da domani sabato 14 dicembre fino al 12 gennaio
Di Leonardo Mattioli
Stefano Rappuoli non sta nella pelle, è emozionatissimo: da circa tre mesi sta lavorando, insieme a una squadra di una decina di amici, all’allestimento della mostra “Presepi dal mondo” in uno dei posti più belli , più suggestivi del mondo: i Magazzini del Sale a Palazzo Pubblico di Siena. Per Rappuoli, collezionista praticamente da sempre (fin da giovanissimo) di natività provenienti da tutta Italia e da tutto il mondo, quella che si apre domani e si chiuderà il 12 gennaio non è solo una mostra ma un riconoscimento incredibile che premia la sua passione: una sorta di ‘Laurea’ che corona il suo gran lavoro e il suo impegno per questo particolare genere di opere d’arte. Quindi da domani mattina, alle 11,30, prenderà il via questa grande mostra, anzi una mostra-museo, che porterà all’attenzione di tutti ben 130 presepi, di cui moltissimi mai esposti. C’è infatti da ricordare che Rappuoli , da tre anni a questa parte, ha aperto nel centro storico di Sarteano un piccolo museo privato permanente proprio di “presepi dal mondo” (la collezione Rappuoli-Bologni) per poter esporre e far ammirare da tutti quelle che sono vere opere d’arte, riconosciute ampiamente dalla critica, da tanti collezionisti e da parecchi musei d’Italia che fanno a gara per poter avere alcuni dei “pezzi” sarteanesi da poter esporre. Per Natale a Rappuoli sono arrivate decine di richieste da tutta Italia ma lui da sarteanese doc, e quindi da senese purosangue, ha scelto senza ombra di dubbio Siena che è uno dei posti “più belli del mondo” e i Magazzini del Sale dove esporrà e che definisce “ uno dei luoghi più suggestivi in assoluto”. Al suo allestimento ci sta lavorando, con la squadra di amici, da tre mesi per dieci ore al giorno. Molte delle 130 natività che ha portato dopo una lunga e attenta selezione (complessivamente Rappuoli ne ha nei suoi magazzini a Sarteano oltre 600) sono dei veri capolavori mai esposti prima al pubblico. E quando gli chiedo quali siano Rappuoli è molto misterioso, come tutti i bravi collezionisti, e non vuole anticipare nulla per non rovinare la sorpresa di domani ma si lascia sfuggire un paio di nomi di artisti: quello di Mariano Pieroni che ha lavorato nelle botteghe di Ottone Rosai di Pietro Annigoni e che ha realizzato una natività in porcellana Limoges e quello di Sara Mantovani che ne ha realizzato uno in ceramica .Comunque per Stefano Rappuoli le emozioni non finiscono con l’inaugurazione di domani: infatti per lunedì 16 dicembre deve essere a Roma negli studi televisivi di Saxa Rubra dove parteciperà, come uno dei più grandi collezionisti di natività, a una trasmissione dedicata all’argomento. “Anche questa richiesta arrivata in maniera inaspettata – commenta Stefano Rappuli sempre più trafelato – è un riconoscimento al mio impegno e alla mia passione”.









