Elezioni regionali : Stefano Scaramelli (Pd),“Serve un centro sinistra che cambi schema di gioco”. Il presidente della commissione Sanità della Regione Toscana commenta l’esito del voto in Umbria e le prospettive per la Toscana

“I barbari sono alle porte, serve un centro sinistra che cambi lo schema di gioco e difenda l’identità, la storia e la cultura della Toscana”. Così Stefano Scaramelli, presidente della commissione Sanità della Regione Toscana, commenta l’esito del voto in Umbria a cui sono collegate anche le prospettive per la Toscana chiamata alle urne a primavera 2020. “La responsabilità politica è di tutti – dice Scaramelli – e arriva da lontano. L’esito elettorale impone di guardarci allo specchio e di provare a cambiare schema di gioco. Occorre innovare e rischiare, non è sufficiente recriminare. Occorre un generale bagno di umiltà. Occorre farlo da subito e per farlo non serve scaricare colpe ma assumersi responsabilità. Mi auguro che nelle prossime ore ci possa essere uno scatto collettivo del centro sinistra nel suo complesso. Credo che serva aprire fin da subito una fase costituente nuova di un centro sinistra nuovo, plurale e riformista. A ciascuno venga data agibilità politica per esprimersi dove meglio può farlo. A ciascuno venga offerta la possibilità di esprimere i propri meriti e propri talenti”. Su come cambiare lo schema di gioco, per non riproporre gli stessi paradigmi, per Scaramelli occorre “partire dal coraggio di cambiare. “Personalmente non starò a guardare- sottolinea – proverò a fare la mia parte e assumerò le responsabilità che mi verranno concesse, se lo si vorrà. Cambiare schema di gioco significa guardare con occhi diversi ciò che sta accadendo e proporre, ideare, risposte nuove e competitive ai bisogni di quanti non si sentono ascoltati e rappresentati. Il tema di fondo è quanto mai identitario, oltre che ideologico. Confronto e partecipazione siano le parole d’ordine di una fase costituente di un nuovo centro sinistra capace di parlare non solo allo zoccolo duro ideologizzato ma anche all’elettorato di opinione. Di fronte a una destra sempre più radicale, il centro sinistra deve avere il coraggio di proporre temi attrattivi anche in forme innovative per coinvolgere ed entusiasmare le nuove generazioni, i lavoratori, le donne, le fasce più deboli, le imprese e i piccoli imprenditori. Dobbiamo proporre un nuovo modello di società fondato sui valori identitari che ci appartengono da sempre: equità sociale, sanità, scuola, politiche giovanili, lavoro, ambiente e sviluppo”.