Elezioni suppletive per la Camera nel collegio Toscana 12: Enrico Letta a Cetona,“il Paese ha bisogno di una banca importante, di territorio e in grado di fare bene il suo lavoro in Toscana e nel centro Italia”

Di Monica Paglicci

Il segretario del PD Enrico Letta , come candidato nelle prossime elezioni suppletive per la Camera nel collegio senese-aretino, dopo Chiusi ieri sera ha fatto tappa anche a Cetona, in piazza Garibaldi , dove ad accoglierlo c’erano il sindaco  Roberto Cottini, il capogruppo di maggioranza Marco Macchietti, e il segretario provinciale del Pd Andrea Valenti che si è detto convinto “ che sia stata la scelta migliore avere lui come rappresentante.  E se si deve avere  una prospettiva di sviluppo per questo territorio scegliere Letta è stato necessario per ridisegnare un modello di sviluppo completamente diverso. Con le nuove risorse economiche, ci vuole una persona come Letta che sappia portare avanti un progetto innovativo. Anche il simbolo scelto per le suppletive di Letta dove non appare quello del PD  vuole privilegiare l’allargamento, lo spirito di coalizione: l’unità tutto questo a partire da un Pd generoso che vuole essere il perno di tutto questo”. Poi il Sindaco Roberto Cottini, ha ricordato “ l’importanza dei borghi come luoghi di rinascita e di benessere aiutati dall’innovazione “ sottolineando però “la questione demografica :  si perdono i giovani e restano i più anziani che però se ne vanno dal centro storico.  Nel programma politico ci sia attenzione a sostenere i servizi socio-assistenziali per le persone più fragili e con l’aiuto della digitalizzazione rivedere alcuni modelli organizzativi della Pubblica amministrazione. I piccoli comuni devono avere la possibilità di avere uffici e servizi nei luoghi marginali. Sostenere sistemi di premialità fiscale per le aziende che intendono investire in questi territori, riqualificare le zone del centro storico, scongiurare lo spopolamento dei borghi luoghi centrali per qualità della vita e del turismo lento”. Quindi il segretario del Pd Letta ha menzionato  la centralità di Siena che sta vivendo un momento particolare dovuto anche al futuro della Banca Monte dei Paschi . Per Letta  “il Paese ha bisogno di una banca importante, di territorio e in grado di fare bene il suo lavoro in Toscana e nel Centro Italia. Sono convinto che si troveranno le soluzioni migliori, evitando uno spezzatino. Il governo sta lavorando. C’è la necessità che  i sistemi bancari rimangano sul territorio , a supporto soprattutto delle piccole medie imprese”. Poi  riprendendo il concetto del Sindaco Cottini sulle infrastrutture Letta ha detto : “il mosaico della Toscana è vincente se metto insieme Cetona e Pietrasanta. Toscana è la parola che ricorda la regione italiana più conosciuta al mondo. Ma Siena che uno dei brand più conosciuti a livello di infrastrutture è tagliata fuori. Dobbiamo utilizzare le nuove risorse a disposizione del Governo.  Dobbiamo superare i campanilismi  regionali che suicidano lo sviluppo.. Ecco perché questa campagna elettorale si gioca per la regione Toscana.Il senso è non tornare indietro al 2019, perché non andava bene e cresceva la disuguaglianza. Nel periodo post-Covid bisogna dare ai giovani nuove opportunità ,con la riforma sull’apprendistato ,  e farli sentire al centro del sistema. I valori prioritari per questa ripartenza sono: abbandonare l’individualismo in favore della solidarietà.  L’attività politica va fatta con i sindacati ed il sistema associativo presente sul territorio per aiutare i più deboli. Conosco bene questa regione e se devo indicare un punto essenziale non è solo il fare presto, ma qui conta fare le cose per bene.”