Firenze: giunta regionale destina 100 mila euro per ciascuno dei due studi di fattibilità per progetti Cortona e San Giovanni D’Asso

Di Alessandro Frappi

 

Un finanziamento da 100 mila euro ciascuno ai Comuni di San Giovanni d’Asso (SI) e Cortona (AR), per la realizzazione degli studi di fattibilità relativi ai progetti “Ferro ciclo-vie della Val d’Orcia” e “Leopoldine in Val di Chiana”. A destinarli è stata la Giunta regionale approvando una delibera proposta dall’assessore regionale al paesaggio Vincenzo Ceccarelli. Per quest’ultimo “Il recupero e la salvaguardia del prezioso patrimonio storico-immobiliare delle case e fattorie Leopoldine della Val di Chiana, progetto regionale per il quale è capofila il Comune di Cortona e, parimenti, la creazione-promozione di itinerari turistici e cicloturistici in Val d’Orcia per favorire un turismo slow e sostenibile attraverso l’uso di bici e treno, sono due tematiche di valore strategico per la valorizzazione  della Toscana del sud”. La Regione – ha aggiunto l’assessore – si era impegnata a finanziare gli studi di fattibilità per entrambi questi progetti e con questa delibera mantiene la promessa, con l’auspicio che entrambi siano leve per lo sviluppo di un territorio nel quale la bellezza e la cura del paesaggio possono rivelarsi essenziali anche nel rilancio dell’economia”. Gli studi di fattibilità avranno come principale scopo quello di valutare l’inquadramento territoriale e socio economico del progetto, chi ne trarrà beneficio, le possibili alternative, la fattibilità economica e finanziaria dell’opera. I 100mila euro destinati a San Giovanni d’Asso serviranno per la realizzazione dello studio di fattibilità relativo al progetto di paesaggio “Ferro-ciclovie della Val d’Orcia”, mentre le risorse destinate a Cortona saranno usate per lo studio di fattibilità per il progetto “Leopoldine in Val di Chiana”. Il contributo sarà erogato in due momenti diversi: l’80% sarà anticipato, mentre il rimanente 20% sarà liquidato a saldo. Le attività dovranno essere rendicontate entro il 30 novembre 2017.