Gli sbandieratori di Arezzo a Castelronda nella conca bolzanina

Di Claudio Zeni

Duelli tra cavalieri, spettacoli col fuoco, esibizioni di giullari e sbandieratori, mercati e ricostruzioni di vita medioevale. Torna Castelronda, la manifestazione giunta alla sua sesta edizione e dedicata ai tanti castelli che arricchiscono Bolzano e i dintorni.Dall’8 al 10 giugno basta varcare le mura dei più bei manieri della conca bolzanina per vivere l’emozione di un tuffo nel passato. Castel Roncolo, Rafenstein, Mareccio, Castel Hocheppan, Boymont e Moos Schulthaus si animeranno con un programma quest’anno ancora piú ricco. I cortei storici. Come ormai da tradizione, Castelronda prende il via sabato 8 giugno alle 10 con due cortei storici nel cuore di Bolzano e nel centro di San Michele/Appiano. Nel capoluogo altoatesino l’appuntamento è per le 10 in piazza Walther con gli sbandieratori di Arezzo, i gruppi medioevali e, novità di quest’anno, trampolieri e giocolieri col fuoco. Alle 10.30 il corteo storico nelle vie del centro e il ritorno alle 11 in piazza Walther. Alle 15 nuova esibizione degli sbandieratori e dei “Giullari allo Sbaraglio” della Compagnia Teatro Scalzo di Genova.A San Michele il grande corteo con gli sbandieratori di San Damiano d’Asti e tutti i gruppi medioevali prenderà il via alle 10 da piazza Municipio.  Nei tre giorni di manifestazione nei castelli che aderiscono a Castelronda si potranno rivivere le emozioni, sentire i profumi, conoscere i particolari e ascoltare i suoni di questo affascinante periodo storico chiamato Medioevo. Undici gruppi altoatesini e provenienti dal resto d’Italia e dall’estero, oltre 160 persone, accoglieranno i visitatori in costumi d’epoca e proporranno diverse attività: dai duelli tra cavalieri all’artigianato d’altri tempi, dagli spettacoli col fuoco a quelli di giullari e trampolieri, dalla cottura del pane, alimento principe del Medioevo, all’investitura dei cavalieri.In tutti i castelli sono in programma visite guidate. A Castel Mareccio, aperto domenica 9 e lunedì 10 giugno, si potrà ammirare quest’anno un vero e proprio mercato medioevale con vendita di prodotti allestito dalla compagnia “Mastri nel Tempo” e gustare i sapori d’altri tempi nella, punto ristoro in perfetto stile medioevale, novità di questa edizione 2019. La musica. Lunedì 10 giugno alle 15.30 a Castel Mareccio tornerà ad esibirsi in un suggestivo concerto l’Ensemble di Musica Antica del Conservatorio “Monteverdi” di Bolzano. Ad allietare i visitatori in molti castelli ci saranno anche le note medioevali di Luca Ghinato. Un simpatico omaggio attende i piccoli visitatori che riusciranno a fare tappa in almeno tre dei sei castelli che partecipano a Castelronda. Basta prendere la cartolina che si trova nei castelli, ma anche nelle associazioni turistiche di Appiano e Bolzano, nei centri civici, negli alberghi e negli esercizi pubblici di Bolzano e dintorni e farsi apporre l’apposito timbro in ogni castello visitato.