‘Il delitto di Via Crispi 21” di Lidia Del Gaudio vince il “Premio letterario Toscano”. Il “Premio della critica” a Iacopo Maccioni con “Occhi di marrone”

Di Patrizia Fazzi

La storica sede della Biblioteca delle Oblate di Firenze ha fatto da cornice alla prestigiosa premiazione del “Libro dell’anno“, fase conclusiva del primo “Premio Letterario Toscana”, organizzato da otto associazioni culturali toscane :Associazione Letteratura e Dintorni di Grosseto (Premio città di Grosseto “Amori sui generis”), Associazione Culturale Gruppo Scrittori Senesi (Premio letterario Città di Siena),  Proloco Litorale Pisano (Premio Letterario Il Delfino), Gruppo Scrittori Firenze (Premio di Narrativa e Poesia “La Città sul Ponte”), Associazione Liberi Autori ALA (Premio ALA “Il Magnifico Lettore” di Livorno), Premio Garfagnana in Giallo/BargaNoir di Lucca,  Associazione Scrittori Aretini Tagete (“Premio Letterario Tagete”).  Palpabile la tensione per l’attesa della classifica finale, rivelata soltanto durante la cerimonia, alla presenza dei presidenti e referenti delle varie associazioni.Gli autori finalisti erano Marco Speciale (Il palazzo dei percorsi perduti), Iacopo Maccioni (Occhi di marrone), Michelangelo Bartolo (L’Afrique c’est chic), Lidia del Gaudio (Il delitto di via Crispi n. 21), Giovanna Nieddu (Io sono Anna ho attraversato il mare).Il primo premio assoluto è stato attribuito al romanzo giallo di Lidia del GaudioIl delitto di via Crispi, n. 21“, vincitore del Premio ‘Garfagnana in Giallo/Barga Noir’ 2019, mentre il Premio della Critica,attribuito dalla giuria dei giornalisti, è andato a Iacopo Maccioni, aretino,  con il suo “Occhi di marrone“, vincitore del Premio “Il Delfino” promosso da Pro Loco Litorale Toscano di Tirrenia (PI).Al concorso erano stati ammessi di diritto i vincitori del primo premio (sezione Narrativa) di otto premi letterari, uno per ogni provincia toscana. Tutte opere di sicuro livello, tra le quali, attraverso la collaborazione e la votazione di librai e giornalisti delle varie città e testate locali, si è giunti nel corso dell’anno ad una cinquina.   Scopo della manifestazione è quello di valorizzare opere narrative che, pur se non pubblicate da case editrici di fama nazionale, dimostrano di essere scritte con talento, creatività, riflessione su temi e valori e quindi opere in grado di coinvolgere il lettore al di là del puro intrattenimento. I numerosi incontri per organizzare le varie fasi del concorso hanno permesso di creare contatti e scambio di esperienze tra i vari referenti delle associazioni e, considerando i problemi sorti dalla emergenza sanitaria, la prima edizione può dirsi felicemente conclusa, pronti a ripartire per l’edizione 2021.